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Grandi nomi per il premio
Gherardo da Cremona
Ecco i vincitori

Il siriano Muauia Alabdulmagid, l’italiana Isabella Camera d’Afflitto e l’Academia Latinitati Fovendae sono i vincitori della quarta edizione del Premio Internazionale Gherardo da Cremona per la promozione della traduzione nel Mediterraneo, istituito per rafforzare il movimento di traduzione tra i paesi della sponda nord e sud del Mediterraneo, giunto alla quarta edizione. Un riconoscimento speciale alla memoria è andato all’egiziano Ali Ibrahim Menufi (1949-2018), titolare della cattedra di Lingua e Traduzione all’Università Al Azhar de Il Cairo sino al marzo 1988, nonché docente di altre università in Egitto ed Arabia Saudita, e, tra l’altro, anche insegnante di spagnolo per stranieri all’Università di Salamanca. L’annuncio è stato dato dalla Scuola di Traduttori di Toledo e la cerimonia di premiazione si terrà a Cremona, sabato 6 ottobre, alle ore 17.30, nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale. Ogni anno, dal 2015, il Premio viene consegnato in una delle città che ospita le istituzioni che hanno dato vita a questo prestigioso riconoscimento. E quest’anno, dopo Toledo, La Valletta (Malta) e Casablanca (Marocco), è il turno della nostra città. La traduzione è uno degli strumenti più efficaci per il dialogo interculturale e la comprensione reciproca tra i popoli: incoraggia gli scambi e la solidarietà e riduce i pregiudizi e l’ignoranza, fonti di violenza ed esclusione.

Il siriano Muauia Alabdulmagid, vincitore per la categoria traduttori Riva Sud, è nato a Damasco nel 1985, nel 2010 ha ottenuto la Laurea in Lingua e Cultura Italiana all’Università per Stranieri di Siena e, successivamente, nel 2015, la Laurea magistrale in Italianistica – Culture letterarie europee presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna con una tesi di traduzione letteraria. A lui si devono le traduzioni in arabo di alcune delle più importanti opere della letteratura italiana e spagnola moderna e contemporanea.

Vincitrice per la categoria traduttori Riva Nord, Isabella Camera d’Afflitto, Ordinario di Letteratura Araba Moderna e Contemporanea all’Istituto Italiano di Studi Orientali dell’Università Sapienza di Roma, è senza dubbio una dei più importanti ricercatori e traduttori dalla letteratura araba contemporanea. Molto conosciuta nel mondo accademico per il suo contributo allo studio della narrativa in lingua araba, Isabella Camera D’Afflitto ha tradotto più di 50 opere dall’arabo in italiano. Membro di moltissime istituzioni, commissioni e premi collegati al mondo della lingua e della cultura araba, è stata a sua volta insignita di un grandissimo numero di riconoscimenti che valorizzano ed arricchiscono una carriera accademica di altissimo livello.

Vincitore per la categoria Istituzioni, Riva Nord- L’Academia Latinitati Fovendae è stata fondata nel 1967 e ha sede a Roma. Ne fanno parte 50 membri, la maggior parte dei quali sono professori di filologia classica in tutto il mondo. L’obiettivo dell’Accademia è quello di promuovere la lingua Latina (latino antico, medievale, neo-latino) ed il suo immenso patrimonio letterario.

Sabato 6 ottobre, nella Sala della Consulta di Palazzo Comunale, dalle 9.30 alle 10.30, si terrà l’incontro con il sindaco Gianluca Galimberti, la presidente del Consiglio comunale Simona Pasquali e i partecipanti alla tavola rotonda Dialogare nel Mediterraneo. Il linguaggio del business, organizzata per l’occasione dall’Associazione Industriali (si veda materiale allegato). Seguirà una visita turistica nella Cremona di Gherardo e, dalle 11.30 alle 12.30, alla Biblioteca del Seminario Vescovile: in entrambi i casi faranno da guida agli ospiti saranno gli studenti del Liceo “M. G. Vida”. Altra tappa importante, alle 14.30, al Museo del Violino. La giornata si concluderà alle 17.30 quando, nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale, si terrà la cerimonia di premiazione.

 

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