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Pizzighettone: 'Chiarire su odori'
Moggi: 'Niente da nascondere'
Centralina dismessa da anni

La centralina Arpa di Pizzighettone, installata ai Giardini di Cefalonia, non è più attiva da anni ed è stata dismessa nel 2014. E’ quanto denuncia il consigliere di minoranza ‘Cittadini Protagonisti’ Giancarlo Bissolotti e confermato da Arpa stessa. L’ultimo rilevamento sul territorio comunale è stato effettuato dall’ente proprio quattro anni fa con un mezzo mobile e pertanto oggi il borgo in riva all’Adda non fa più parte del programma di valutazione di Arpa stessa. Il tema delle molestie odorose era già stato al centro di un acceso dibattito in consiglio comunale questa estate in cui lo stesso Bissolotti e Bruno Tagliati (capogruppo dell’altra opposizione, ‘Pizzighettone Chiama’) avevano chiesto conto al Comune della situazione della qualità dell’aria in paese e di rendere pubblici i dati raccolti. Adesso emerge questo altro dato che sta allarmando il paese.

Bissolotti, che ha già reso conto su Facebook del proprio interessamento presso Arpa, ha voluto sottolineare: “Dato che il problema è particolarmente sentito credo sia ora che qualcuno ci dica se il problema sia solo di natura odorifera e non comporti rischi per la salute, considerato anche l’elevato numero di casi di tumori registrati a Pizzighettone. Non accuso nessuno, aziende comprese, e non voglio creare allarmismo, ma è un diritto dei cittadini avere queste risposte: scriverò nuovamente agli Enti e se le risposte non saranno esaustive, andrò comunque fino in fondo. Anche perché sono rimasto esterrefatto nell’appredendere che la centralina non fosse più in funzione”. “Le risposte – conclude il leader di ‘Cittadini Protagonisti’ – fornite a luglio in Consiglio Comunale le ho ritenute del tutto insufficienti e nutro molte perplessità sul fatto che le visite in azienda (della Commissione Ambiente e dei cittadini, nda) possano essere utili, per cui chiedo che l’Amministrazione compia un passo ufficiale nei confronti di Arpa e Asl perché dichiarino apertamente da dove hanno origine questi odori e se sono pericolosi per la salute”.

Dello stesso avviso anche Tagliati: “Non vorrei che queste visite fossero solo una vetrina, anche perché non si hanno gli elementi per poter valutare tutto il processo e l’attività in essere”. Il capogruppo di ‘Pizzighettone Chiama’, poi, sottolinea: “Votando contro la nostra mozione di giugno, l’Amministrazione si è rifiutata di fornire comunicazioni alla cittadinanza in merito alle informazioni che ha acquisito e di spiegare come effettuare le segnalazioni all’Ufficio tecnico da parte degli abitanti. Non voglio mettere allarmismo, ma è un dovere da parte del Comune quello di informare: non c’è trasparenza, né la volontà di lavorare in modo da avere una qualità della vita idonea. Non si può far finta di niente, il compito del sindaco è quello di dare informazioni per poter tranquillizzare la cittadinanza sul fatto che gli odori non siano pericolosi per la salute”. “Abbiamo chiesto – conclude Tagliati – che l’Asl partecipasse a degli incontri e che il sindaco si facesse carico di invitarla, ma non è successo: non è un comportamento responsabile”.

Il sindaco Luca Moggi, in ogni caso, difende l’operato del Comune: “L’Amministrazione fa il suo dovere, chi deve dire con competenza come stanno le cose – Arpa e Asl – lo deve mettere sul tavolo e le aziende si devono adeguare: funziona così dappertutto, di sicuro non c’è un ciclo produttivo che nasconda qualcosa. E’ chiaro, comunque, che inoltriamo tutte le segnalazioni e che le aziende sono obbligate a fare i monitoraggi e a fornire a loro volta i dati raccolti”.  Il primo cittadino si auspica che la centralina “possa essere riattivata” e precisa che da parte della Giunta e delle aziende del territorio “c’è la volontà di sgombrare il campo da qualsiasi dubbio sul fatto che qualcuno voglia nascondere qualcosa”. Moggi rimane convinto che la strada intrapresa sia quella corretta: visite alle aziende da parte della Commissione Ambiente (la prima è avvenuta a inizio settimana presso la ‘Latteria Pizzighettone’, nda) e, probabilmente nel 2019, anche Open Day aperti ai cittadini. Una scelta che già in Consiglio Comunale aveva incontrato le perplessità delle opposizioni e che, come detto, rimangono dello stesso avviso.

I rilievi, in ogni caso, considerato che non sono più forniti dalla centralina Arpa, sono di fatto comunicati dalle stesse aziende. Il sindaco si dice tranquillo perché “le autorizzazioni ambientali sono concesse previo rispetto di certe prescrizioni”, anche se Moggi, sottolineando che il dialogo con Arpa e Asl è “costante, anche su cose più piccole”, specifica: “I rilevamenti tecnici sono di competenza della Provincia e degli Enti, noi, ripeto, possiamo solo inoltrare le segnalazioni, come stiamo facendo”.

mt

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