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La Vanoli cade male
al Palaradi contro
Cantù: 79-96

FOTO SESSA

Vanoli Cremona – Red October Cantù 79-96

Se qualcuno aveva fatto sogni di gloria dopo le due prime vittorie, stasera è stato bruscamente riportato alla realtà. La Red October Cantù batte la Vanoli 79-96 conducendo la partita dall’inizio alla fine e con distacchi di oltre 20 punti; semplicemente, non c’è stata partita e i cremonesi hanno costantemente subito la fisicità, l’agonismo e il gioco canturino sia in attacco che in difesa.
 Parte subito forte Cantù (2-9 al 2′); Mathiang é  molto attivo sotto canestro e costringe al fallo i difensori canturini, ma Gaines è implacabile da tre punti (13 già nel 1° quarto) e a 2’39” da fine tempo gli ospiti sono avanti 12-24. Il quarto si chiude 21-30.
Nel secondo quarto la difesa aggressiva della Red October manda in tilt la Vanoli, in serata nera nel tiro da 3: 25-41 a 4′ da fine quarto e solo Crawford riesce a segnare con continuità, mentre sotto il canestro cremonese impazza Jefferson. Si va all’intervallo lungo sul 29-51 e al rientro in campo il trend non cambia; confusione e palle perse in attacco, Cantù è su tutti i palloni e l’elastico si allunga ancora: 48-74 a fine terzo quarto.
Nell’ultima frazione finalmente i cremonesi infilano qualche tripla con Demps, Crawford e Ricci, ma serve solo a ridurre il distacco: finisce 79-96. a.s.

MVP – Davon Jefferson chiude con 25 punti con 11/17 al tiro, 7 rimbalzi, 5 falli subiti, 4 assist per 29 di valutazione finale.

I PROTAGONISTI – Per la Vanoli Crawford chiude con 21 punti e 7 rimbalzi, Ricci ne mette invece 20 con 4 rimbalzi. Cantù oltre a Jefferson trova la buona prova di Gaines che scrive 22 punti e 6 rimbalzi e ha da Udanoh una prova di grande sostanza con 10 rimbalzi e 4 assist.

IL DATO – La costante di queste prime tre partite della Vanoli è la brutta percentuale nel tiro da tre punti. I primi tre quarti di questa sera hanno visto i biancoblu mettere una sola tripla a fronte di 17 tentativi (0/11 nei primi venti minuti) ma la differenza rispetto ai primi due incontri l’ha fatta la poca intensità messa in campo soprattutto nei primi venti minuti (5 soli falli spesi dalla Vanoli) che ha permesso a Cantù di trovare canestri in transizione e scappare nel punteggio.

IL MOMENTO CHIAVE – Il secondo periodo segna l’incontro. Cantù piazza il parziale di 8-21 che la porta sopra i venti punti di vantaggio.

foto Sessa

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Commenti
  • antonio1956

    Non c’è da preoccuparsi. Cantù più forte e qualche giocatore Vanoli non in serata. Nessun sogno di gloria, l’obiettivo resta la salvezza e tutto quel che viene in più è un regalo ai tifosi.

  • MENCIA

    una serata storta puo’ capitare , comunque dopo 3 giornate avere 4punti e’ un bel tesoretto