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Treno fermo in mezzo
ai campi: studenti a piedi
per raggiungere la stazione

Ennesima situazione di pesanti disagi sulla linea Milano-Cremona-Mantova: vittime stavolta sono soprattutto gli studenti, coloro che usufruiscono dei convogli del primo pomeriggio. In particolare, come segnala un giovane studente cremonese, i problemi sono iniziati con il convoglio in partenza da Cremona per Mantova alle 14.18, che si è fermato in mezzo ai campi a causa di un guasto al locomotore – tra Cremona e Malagnino – e che è poi stato cancellato.

Tanto che molti dei ragazzi sono scesi dal treno, autonomamente, camminando lungo la ferrovia per cercare di raggiungere la stazione più vicina (comportamento che di fatto è vietato), mentre altri sono ancora in attesa che un convoglio funzionante li vada a prelevare per riportarli a Cremona, da dove poi prenderanno un altro treno. “Non è possibile che ogni giorno il nostro treno debba avere sempre dei problemi” si lamenta uno studente residente a Piadena. “Siamo esasperati da questa situazione”.

Del resto quello degli studenti è stato solo il primo di una serie di problemi: il convoglio corrispondente, il Mantova-Cremona delle 13.30, è fermo alla stazione di Villetta Malagnino perché l’altro blocca la linea. Lo stesso vale per il Mantova-Milano delle 14.50. Soppresso anche il Mantova-Cremona delle 16.14.

Non va meglio neppure in direzione Milano: ben 50 minuti di ritardo per il Cremona-Codogno delle 14.21, e altri 27 minuti per il Codogno-Cremona delle 14.30. La circolazione ferroviaria è stata riattivata intorno alle 15.40, con ritardi medi di 70 minuti per i treni della direttrice. Una situazione annosa ma che nelle ultime settimane sembra essere peggiorata ulteriormente.

TreNord, fanno sapere dall’azienda, si scusa per l’accaduto e per i disagi arrecati ai pendolari.

Laura Bosio

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Commenti
  • massimo

    Questo prova che siamo un paese da terzo mondo… complimenti per chi fino adesso ha gestito le ferrovie… senza vergogna

  • pendolarestanco

    oggi 24 ottobre 2018, treno re2646 con soli 38 minuti di ritardo a milano lambrate.
    ed
    è già partito l’ennesimo scaricabarile fra trenord, rfi, trenitalia.
    dopo tutte le ipotesi post elettorali regione lombardia pare abbia
    partorito il solo topolino del cambio ad, ma la “macchina” trenord è
    sempre quella…ed i risultati continuano a vedersi tutti i giorni. nel
    solo mese di ottobre (e manca più di una settimana al termine)
    personamente circa 190 minuti di ritardo. trenord come biglietto da
    visita di regione lombardia è un pessimo biglietto da visita.