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Pizzighettone, fuga di gas
Palazzina sgomberata e
6 famiglie intossicate

Paura a Roggione di Pizzighettone nella serata di oggi, sabato 1 dicembre, quando due persone residenti in una palazzina di via Privata si sono sentite male a causa di una fuga di monossido di carbonio. Sono stati gli stessi abitanti, una coppia anziana, a chiamare i soccorsi dopo aver accusato dei malesseri. In via di accertamento le condizioni dei due, ma paiono abbastanza gravi, con l’uomo che, dalle prime ricostruzioni, pare versare in condizioni più gravi. I due anziani sono stati trasportati in ospedale a Milano, sembra in camera iperbarica.

Sul posto, insieme a diverse  ambulanze, anche i Carabinieri della stazione di Pizzighettone e i Vigili del Fuoco, che stanno cercando di accertare la fonte della perdita. Gli operatori del 118 hanno trasportato in ospedale la famiglia intossicata e anche quella del piano di sotto, una giovane coppia con una bambina piccola, per sottoporli a controlli più approfonditi. Ed in questo caso si è sfiorata la tragedia, poiché la stanza della bambina è risultata satura di monossido e quindi letale, ma fortunatamente la giovane famiglia è arrivata insieme ai Vigili del Fuoco che hanno impedito loro di entrare nella cameretta.

La perdita sembrerebbe causata da una caldaia, ma non sembra essersi propagata attraverso la canna fumaria. Il problema, però, è risultato coinvolgere altri quattro appartenenti, per un totale di sei abitazioni, con i relativi inquilini (undici) che sono stati tutti trasportati negli ospedali di Cremona e Codogno (e i due anziani, come detto, a Milano, nda), ma non sembrano versare in condizioni particolarmente gravi. La palazzina non è stata chiusa con un’ordinanza del sindaco né lo sarà, ma sono stati sfollati anche gli abitanti degli appartamenti non interessati dal monossido ed è stato chiuso il gas.  Sul posto sono arrivati, oltre al sindaco Luca Moggi e all’Assessore Tiziana Magnani, anche il personale dell’ufficio tecnico comunale e dell’Ats Valpadana.

mt

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