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Le guerre nel mondo, dove
e perchè: partecipato
incontro a SpazioComune

“Le guerre del mondo nel 2018 sono 34 e per ciascuna occorre comprenderne le ragioni specifiche, gli attori, gli interessi in campo, le possibili soluzioni politiche e non militari: noi come redazione abbiamo deciso di non schierarci ma non rimaniamo neutrali perché stiamo dalla parte delle vittime dei conflitti” ha detto Emanuele Giordana durante la presentazione del libro Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo. Ospite del Forum delle Idee il giornalista direttore editoriale della pubblicazione e curatore del sito internet dell’Atlante, è stato intervistato nel pomeriggio di sabato presso la sala eventi di SpazioComune da Matteo Lodigiani e Paolo Foglia davanti a un pubblico interessato che ha seguito le sue analisi.
Un tema poco conosciuto, ma sempre presente nella storia umana. Si è trattato di un pomeriggio di riflessione lucida e concreta: oggi ci sono ancora guerre, conflitti ed ingiustizie sociali. Complice un’informazione poco trasparente e superficiale poco sappiamo di ciò che accade in altre parti del pianeta.
I conflitti attuali non sono la causa, ma piuttosto l’effetto dei cambiamenti climatici che producono profughi ambientali, dello scontro per controllare e sfruttare risorse energetiche e beni come l’acqua, di repressione di minoranze etniche e religiose, del traffico di armi e della logica di potenza che riprende la corsa alle armi nucleari piuttosto che ricorrere alla mediazione dell’ONU, di ingerenza da parte di medie e grandi potenze.
Per questo il libro dedica un’apposita scheda ad ogni caso e ad ogni Stato descrivendo i fatti in modo indipendente, aiutando così il lettore ad acquisire una propria coscienza critica e una propria visione.

 

 

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