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Iniziata pulitura della ex
polveriera di via Mi: saranno
piantate specie autoctone

Conclusi gli interventi di rinaturalizzazione delle aree di via Massarotti, via Lugo, via Sacco e Vanzetti e via Acquaviva, sono iniziati nella mattinata di martedi 15 gennaio i lavori nella ex Polveriera, lungo la via Milano.
Prosegue così l’attività intrapresa per la riqualificazione naturalistica di alcune aree comprese nel Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) del Po e del Morbasco nell’ambito del progetto “Dal Morbasco al Po – Paesaggi in rete”, per  connettere questa zona alle altre aree verdi lungo il Morbasco, aumentando così la qualità della vegetazione e la sua resilienza naturale.
Gli interventi sono destinati a migliorare la presenza di specie autoctone in modo da rivitalizzare e ricreare le zone umide, a completamento della biodiversità già presente con la flora tipica di questi ambienti. In particolare saranno effettuati la pulizia dell’intera area, lo scavo delle pozze temporanee, così da poter mettere successivamente a dimora specie arbustive autoctone, quali, ad esempio, biancospino, prugnolo, sanguinello, ed infine creare zone erbose.
“Scopo di questa riqualificazione è contrastare l’impoverimento degli ecosistemi attraverso la ricostruzione della complessità dei popolamenti floro-faunistici nei luoghi individuati ricostruendo così nuclei di biodiversità. Quello che viene eseguito nell’ex Polveriera è il primo in un’area di grandi dimensioni, da poco tempo acquisita dal Demanio, e che nel tempo si trasformerà in un contesto naturalistico di grande rilevanza in prossimità dell’ambito urbano”, dichiara al riguardo l’Assessore al Territorio Andrea Virgilio.
“Dal Morbasco al Po – Paesaggi in rete” è il nome del progetto che vede il Comune di Cremona capofila e coinvolge i comuni titolari dei vari PLIS (Parchi Locali di Interesse Sovracomunale) che si trovano lungo l’asta del Po cremonese, i gestori degli ambiti naturalistici protetti dalla Comunità Europea come i SIC (Siti di Interesse Comunitario) e le ZPS (Zone di Protezione Speciale) nonché alcune Riserve Naturali. Oltre al Comune di Cremona i beneficiari sono Casalmaggiore, Gussola, Martignana Po, Motta Baluffi, Pieve d’Olmi, Sesto ed Uniti, Stagno Lombardo e Torricella del Pizzo.
In partenariato con Fondazione Cariplo ed in collaborazione con la Provincia di Cremona, quale ente gestore delle riserve, ed il Consorzio Forestale Padano, il progetto prevede la realizzazione dei 17 interventi, di cui cinque aree del Comune di Cremona, tutte incluse nel perimetro del PLIS del Po e del Morbasco, via Massarotti, via Lugo, via Sacco e Vanzetti e via Acquaviva, dove si è già intervenuti, e l’ex Polveriera dove sono iniziati i lavori.

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Commenti
  • Mirko

    Ottimo perfetto bellissima cosa