Cronaca

Palazzo Grasselli ferito dalla grandine, ora inizia la sfida della ricostruzione

Danni contenuti rispetto ad altri edifici comunali, con vetri rotti e un albero abbattuto nel parco monumentale. Il Comune punta su assicurazioni e finanziamenti per il ripristino del patrimonio pubblico.

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Palazzo Grasselli è tra gli edifici comunali colpiti dalla violenta grandinata che ha interessato Cremona. Qui i danni sono stati più contenuti rispetto ad altre strutture pubbliche, ma restano evidenti i segni del maltempo tra vetri infranti e un albero caduto nel giardino monumentale. Sopralluogo dell’assessore al patrimonio e opere pubbliche Paolo Carletti

“I danni sono macroscopici e distribuiti su tutto il territorio comunale. Il primo step è stato quello di mettere in sicurezza e il Comune ha risposto assolutamente positivamente. Adesso inizia il secondo lavoro, quello di ritornare all’ordinario.

Archiviata l’emergenza, si apre ora la fase più complessa: quella degli interventi e della ricerca delle risorse necessarie per riportare alla normalità il patrimonio pubblico danneggiato. “Il bilancio comunale – ha continuato Paolo Carletti – è in estrema sofferenza per questo evento. Contiamo sulla polizza assicurativa e contiamo ovviamente anche su linee di finanziamento che arrivano dagli enti sovraordinati al nostro.”

A Palazzo Grasselli la presenza delle ante esterne ha limitato le conseguenze della grandine, evitando danni più gravi all’edificio storico, come spiegato dal dirigente del settore Giovanni Donadio.
“Il fabbricato fortunatamente rispetto agli altri ha avuto dei danni ma in misura minore, anche perché nel sistema delle finestre ci sono le ante esterne. Comunque sono partiti dei vetri, sono stati rotti, mentre per quanto riguarda il giardino monumentale è venuto giù un albero importante che si è adagiato sul muro di cinta danneggiandolo.”

La situazione più critica resta quella delle coperture e delle vetrate, colpite in numerosi edifici cittadini, comprese alcune scuole, come sottolineato dal dirigente
“Sono stati colpiti i tetti in modo diffuso, poi le vetrate. Ricordiamo che sulla scuola media Virgilio sono partiti 126 vetri delle finestre, ma anche sulla Realdo Colombo e la Trento Trieste. In più Palazzo Comunale ha subito danni alla copertura della Torre Civica.”

Intanto è stata completata la prima ricognizione dei danni per consentire l’avvio delle pratiche con Regione e assicurazioni.
“La prima fase è stata quella di ricognizione di tutti i danni per riportare a Regione le stime preliminari. È stato aperto il sinistro con la nostra assicurazione sul patrimonio e abbiamo avviato anche i primi contatti con i periti. Ci sarà un lungo lavoro e siamo in attesa di sapere quale sarà la posizione dello Stato sul riconoscimento della calamità naturale. Per quanto riguarda il Comune, i danni superano i 15 milioni di euro.

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