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Nuovo 'raid' del vandalo del
distributore, il tabaccaio: 'Loro
impuniti, noi non tutelati' VIDEO

Alle 2 di notte dell’8 febbraio scorso, ubriaco e probabilmente anche sotto l’effetto di droghe, aveva preso a calci e pugni, danneggiandolo, il distributore automatico di una tabaccheria di via Giordano. Il giorno dopo, alle 4 del mattino, è tornato con un amico davanti alla tabaccheria e si è ‘attaccato’ a lungo al citofono, svegliando il marito della titolare che spesso dorme nel retro del negozio. Era stato lui stesso, il giorno prima, a chiamare i carabinieri. “L’ho visto dalle telecamere”, ha spiegato il tabaccaio, “e l’ho riconosciuto. Non ha detto nulla, ma sicuramente voleva che uscissi per farmela pagare. Io invece non mi sono mosso e ho chiamato i carabinieri”. Ma nulla si è potuto fare contro di lui, sia la sera dell’8 febbraio che il giorno successivo. Il giovane, un ragazzo romeno regolarmente residente in provincia, è a piede libero. “Non incolpo i carabinieri”, ha detto, amareggiato, il tabaccaio, “è la legge che non va. Ci ha danneggiato il distributore ma dopo che è stato identificato è stato lasciato andare. Ci hanno spiegato che serve che mia moglie, che è la titolare, sporga denuncia. Si, va bene, e poi?”. “Che cosa avrei dovuto fare quando è tornato la seconda volta?”, si è chiesto l’esercente, allargando le braccia. “Se uscivo e lo affrontavo, poi mi mettevo nei guai con la legge, e questo non posso assolutamente permettermelo”. “Sono comunque cose che fanno riflette”, ha detto ancora il tabaccaio: “se poi succede qualcosa di più grave e ti toccano qualcosa di caro, magari negli affetti, non capisci più niente. Ti parte l’embolo e alla fine reagisci, anche se te ne penti subito. Io sono  un onesto cittadino che lavora e che ha tutto da perdere, e non mi sento tutelato, mentre queste persone restano impunite. Siamo in Italia, in altri paesi queste cose non le vedi”.

Sara Pizzorni

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Commenti
  • Roberto

    Avevo circa 16 anni quando un giorno in Svizzera per vacanza, precisamente a Lucerna, ho assistito mentre uno slavo ubriaco, in pieno pomeriggio, prendeva a sassate la vetrina di un negozio. In 5 minuti é arrivata una camionetta della polizia dove sono scesi 6 militari armati di manganello, uno di loro si avvicina al tizio e lo invita alla calma, questo fa il contrario alternandosi ancora di piu, il seguito lo potete immaginare… per chi non ha immaginazione, lo hanno preso a manganellate e in altri 5 minuti hanno chiuso la storia caricando in camionetta come se fosse un sacco dell immondizia. Morale: queste cose non accadranno mai in Italia e la Svizzera nonostante queste sue azioni forti contro chi sbaglia, resterà sempre il paese più civile e tranquillo al mondo.

    • Mirko

      Italia paese de balamber

    • Stefano Bonelli Poli

      …i leggendari securini nel CantonTicino: efficienti, tempestivi e a norma di legge elvetica…da noi le forze dell’ordine sono imbrigliate dall’intrico legislativo voluto da Politica&Magistratura…che vi garantiscono democrazia&sikurezza…a noi piacendo😉

  • Carlob

    In italia un magistrato potrebbe affermare che hanno agito per necessità. Ma che vergogna

  • Elio

    Non e’ sicuramente una cosa semplice da attuare ma bisognerebbe riuscire,oltre che a cambiare alcune leggi,tenere sotto controllo la discrezionalità dei giudici e e in alcuni casi anche perseguirli legalmente. Purtroppo non e’ una cosa semplice ne priva di rischi. Bisognerebbe pero’ almeno iniziare inasprendo alcune pene

  • Mario Rossi SV

    Eh si, il titolare ha ragione da vendere, ma il vento sta cambiando…

    • Elio

      Purtroppo sono meno ottimista di lei. Anche se cambiano le leggi i giudici e magistrati alla fine fanno sempre ciò che vogliono utilizzando cavilli legali ed interpretando le leggi in maniera vergognosa. Bisogna far qualcosa per far si che i giudici facciano rispetrare le leggi con giustizia e non solo legalmente e per questo di tempo ne servirà ancora moltissimo

  • Graziano Ansaldi

    Ci vorrebbe una riforma della Magistratura, e Leggi come negli USA, ma qui da noi è impossibile.