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BenEssere donna:
l'8 marzo visite
e consulenze gratuite

Per l’Asst di Cremona,  torna l’appuntamento con un 8 marzo all’insegna dei percorsi di salute al femminile. Le donne potranno scegliere di effettuare gratuitamente e senza prenotazione visite senologiche, ginecologiche, valutazione del rischio di tromboembolismo venoso (test), partecipare agli incontri informativi curati dai Consultori di Cremona e Casalmaggiore.

La novità di quest’anno? Partecipa anche il Servizio Dipendenze di Cremona e Casalmaggiore per parlare alle donne di gioco d’azzardo, un fenomeno che riguarda sempre di più anche la sfera femminile, ma che è ancora troppo sottovalutato.

In materia di prevenzione fondamentale sarà la collaborazione con le assistenti sanitarie dell’ATS della Val Padana, che saranno presenti nelle diverse sedi per effettuare counseling, promozione della salute e dello screening.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di diffondere la cultura dell’informazione e prevenzione sulla base del noto principio “prevenire è meglio che curare”: la diagnosi precoce favorisce e facilita la cura e in molti casi garantisce la guarigione. In particolare, il focus di quest’anno è la prevenzione del fibroma uterino nelle varie fasi della vita della donna.

L’iniziativa è patrocinata da: Comune di Cremona, Provincia di Cremona, Comune di Casalmaggiore, Comune di Pizzighettone, Ufficio Consigliera di Pari Opportunità della Provincia di Cremona. Si svolge in collaborazione con: ATS della Val Padana, Fondazione Opera Pia “Luigi Mazza” Onlus, Associazione Incontro Donne Antiviolenza, Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati, Associazione Amici dell’Ospedale di Cremona, Associazione Amici dell’Ospedale Oglio Po, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, Associazione Patologia Oncologica Mammaria, Associazione per la Ricerca in Campo Oncologico, Associazione per il Volontariato nelle Unità Locali Socio Sanitarie, Cancro Primo Aiuto, Croce Rossa Italiana, Donne Senza Frontiere, Mammalia, Mamme…che stress, Rotarians 4 Health.

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Commenti
  • Elio

    Bella iniziativa ma trovo che il problema del gioco d’azzardo non sia di genere. Sarebbe utile sensibilizzare alcuni trattamenti di genere fatti alle ragazzine come cercare di contrastare seriamente anche a livello culturale l’infibulazione o i matrimoni combinati di ragazzine,cose molto in voga oramai anche nel nostro paese ma prese,a mio avviso,molto alla leggera

  • Jo Pesce

    A me pare che ci siano troppe associazioni