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Scommesse: Bologna vuole
Cremona sede del processo
La Cassazione dovrà decidere

Cremona o Bologna?. Questa volta la Cassazione dovrà pronunciarsi e decidere la sede di competenza della prima tranche del processo sul calcioscommesse che attualmente si sta celebrando a Bologna. 32 gli imputati a dibattimento, tra cui gli ex azzurri
Beppe Signori, Cristiano Doni e Stefano Mauri. A far spostare il processo da Cremona a Bologna era stato il collegio dei giudici cremonesi nel 2017, sostenendo che Bologna era il luogo in cui si era manifestata e realizzata l’operatività dei due principali sodalizi, tra cui quello dei ‘Bolognesi’, di cui farebbe parte, secondo l’accusa, anche Signori. L’anno dopo, la Cassazione, già chiamata in causa sulla competenza, aveva deciso che non c’era conflitto. Il tribunale di Bologna, però, ha nuovamente sollevato la questione, non condividendo la decisione di Cremona di spostare il processo. Dalla lettura degli atti, secondo Bologna, non emerge infatti un gruppo prevalente, né una struttura piramidale, e quindi anche per questo non si può individuare un luogo di pianificazione dei reati, ma anzi, è impossibile specificarlo, e comunque questo non è Bologna. Secondo i giudici bolognesi, la competenza è di Cremona, città dove sono state avviate le indagini. Sarà la Cassazione, ora, a fare da arbitro. Certo si dovrà fare in fretta, in quanto sul processo incombe la prescrizione.

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