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Jean-Luc Ponty
in concerto all'Auditorium
Arvedi sabato 6 aprile

Un concerto da non perdere, sia perché segna il debutto a Cremona di uno dei più significativi violinisti del nostro tempo, uno straordinario e instancabile innovatore e sperimentatore di questo strumento, sia perché il famoso artista francese eseguirà per la prima volta i suoi successi “storici” degli anni ’70 e ’80 arrangiati appositamente in trio per la serata cremonese.

C’è grande attesa per il concerto che sabato 6 aprile alle 21 all’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino vedrà esibirsi il grande violinista Jean-Luc Ponty in trio con William Lecomte – vincitore di diversi concorsi in Francia come pianista jazz, tra cui una nomination per “Les Victoires de la Musique”, l’equivalente francese del GrammyAwards – e Jean Marie Ecay, chitarrista versatile che partecipa a numerosi progetti jazz e pop con artisti come Billy Cobham, Richard Galliano, Dee Dee Bridgewater, Niels Landoky, Claude Nougaro, Randy Brecker, Gino Vannelli, Eddy Gomez.

L’appuntamento suggella la seconda edizione della rassegna Concerti all’Auditorium – L’altra anima del violino, promossa da Unomedia, Fondazione Arvedi Buschini e Museo del Violino in collaborazione con Willis Towers Watson, Bianchi Industrial e Timken.

Nel suo concerto a Cremona, Jean-Luc Ponty rivisita la musica dei suoi primi album prodotti in California per Atlantic Records tra il 1975 e il 1985, lavori che hanno raggiunto la vetta delle classifiche musicali statunitensi grazie a composizioni classiche quali Mirage, Cosmic Messenger e una suite dal mitico album Enigmatic Ocean. Questa è la prima volta che il grande violinista reinterpreta questo programma in trio con un mix di suoni acustici ed elettronici, in modo che questa dimensione più intima offra al pubblico la possibilità di assaporare il modo di suonare di ciascun membro del gruppo in quel luogo speciale che è l’Auditorium Arvedi.

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