21 Commenti

Malvezzi e Zagni, prima uscita
pubblica: 'Il centrodestra unito
per sconfiggere il declino'

foto Sessa

Il centrodestra si è presentato unito questa mattina nel cortile di Palazzo dell’Arte, per l’ufficializzazione della candidatura di Carlo Malvezzi a sindaco e di Alessandro Zagni a vicesindaco alle prossime amministrative. Accanto a loro, i segretari cittadino e provinciale della Lega, Pietro Burgazzi e Fabio Grassani; il vice commissario provinciale di FI Gabriele Gallina; il referente di Fratelli d’Italia Luca Grignani, oltre ai rappresentanti di Udc, Partito Pensionati, Energia per l’Italia che partecipano alla coalizione. Tra il pubblico, Maria Vittoria Ceraso, che sarà capolista della lista del sindaco, “Viva Cremona”, già completata.

Dichiarazioni di unità e compattezza e frecciatine alla stampa che per mesi ha sottolineato le divisioni nella coalizione: “Sono apparse tante notizie parziali”, ha infatti esordito Grassani. “L’accordo tra le forze politiche è saldo e ha visto un forte impegno da parte di tutti. Ho letto stamattina che staremmo discutendo sul numero di assessori. Non se ne è parlato. Lo faremo una volta che varcheremo il portone di palazzo Comunale”. “Siamo uniti per fare uscire Cremona da cinque anni di declino”, l’idea al centro della campagna elettorale appena cominciata.

Il famoso contratto con le proposte della Lega e che FI ha accettato, con integrazioni, non è ancora stato diffuso nella sua ultima versione e il programma è stato fornito solo a grandi linee. Ci sono i temi forti della Lega, sintetizzati da Grassani: sicurezza e decoro urbano; tutela della famiglia dall’infanzia alla terza età; dotare Cremona di infrastrutture e favorire la mobilità; favorire lavoro e sviluppo delle imprese. “Cerchiamo di dare vitalità a questa città”, ha detto Gallina, “amministrata in questi anni con qualche fiocco, discorsi fumosi ma poche idee. Per diventare polo attrattivo c’è molto da lavorare”. Di Malvezzi ha descritto le doti di capacità e determinazione oltre al fatto di essere personaggio molto conosciuto. “Deve guidare questa città e deve farlo in coppia con Zagni, sono le nostre due punte di diamante”.

“Siamo soddisfatti di essere arrivati a questo punto con Carlo di cui apprezziamo competenza ed esperienza”, ha detto Grignani. “Due cose questa giunta ha fatto: le ciclabili, troppe, e l’Aem, nel senso che l’ha svenduta, non risanata”. Cambiamento è stata la parola d’ordine di Zagni, “non solo a Cremona ma anche in Europa”. Le priorità: rilancio del centro storico, semplificazione e riapertura della ztl; gestione oculata dell’immigrazione (“chi arriva qui deve rispettare le regole”, ma non ha fatto cenno né alla chiusura del progetto Sprar né all’abrogazione della consulta stranieri, contenute nella prima versione del contratto); portare nuove aziende al Polo Tecnologico (“vogliamo che arrivino le vere start up, quelle che ci sono adesso sono aziende ‘mature’). Il candidato sindaco Malvezzi (“il polo tecnologico era nato con noi’) ha ribadito il suo amore per la città, molla che lo ha spinto a rimettersi in gioco, toccando anch’egli i temi che saranno al centro della campagna elettorale, quindi: sostegno a lavoro e imprese; attenzione agli anziani, favorendo la permanenza nelle proprie abitazioni con l’aiuto delle tecnologie; sicurezza. Ha ripercorso la sua lunga carriera politica: “Ho iniziato come consigliere comunale di minoranza ed è lì che ho imparato ad ascoltare gli altri con umiltà”, quindi nel ruolo di vicesindaco con Oreste Perri e poi di consigliere regionale. “Tocca a noi per primi essere convinti di potercela fare, andiamo a vincere”, ha detto concludendo l’appello ai sostenitori.

g.b.

foto Sessa

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Piero

    Attendo per leggere il contratto, con le firme.

  • Pamy

    … Unito per perdere meglio con questo candidato!!! .🤬🤬🤬.. complimenti 👏👏👏

    • Elio

      Concordo

  • brontolo

    Che teneri…uniti per sempre😂peccato non abbiano nemmeno deciso sulla spartizione degli assessori in caso di vittoria!però sono d accordo sul programma…si…perché gli conviene!!basta inciuci e teatrini, ne abbiamo gia abbastanza.si pensava fosse una politica vecchia e sorpassata ed invece non ne usciremo mai

    • Illuminatus

      Ogni popolo ha il governo che si merita. (Joseph de Maiestre)

      • Marengon

        Ogni cremonese ha il sindaco che si merita. (Gianljuk le Professeur)
        🙂

      • Roberto

        Io valuto il dott. Giovetti, mi sembra l’unica persona che potrebbe condurre l’attività di sindaco con dedizione. Gli altri candidati fin ora mi hanno dato solo l impressione di litigarsi l osso che nessuno ha ancora

    • Elio

      A questo punto spero nei 5stelle

      • brontolo

        Anche no

  • Diretur

    Tutto questo declino non lo vedo… c’è una crisi dei negozi.. che però è presente in ogni città italiana (come dichiarato dallo stesso Perri in visita a Mantova due mesi fa).. per cui di sicuro non potrei accusarne questa giunta.. che invece ha creato numerose iniziative di successo.. mi viene in mente la Tech Night ma anche solo le ultime che hanno vivacizzato il Corso pedonalizzato.
    Errori: i nuovi supermercati alla ex Snum e al Giuseppone, lo spazio di via Goito.. abbastanza brutto.

  • Giulio

    Trovato l’accordo, una poltrona in più rispetto alla giunta attuale. Per adesso.

  • Giamburrasca19

    Cinque anni di declino? Galimberti ha fatto quello che la giusta precedente non ha fatto e che risorta come l’araba fenice con i soliti nomi presenta programmi i a grandi linee tra cui la riapertura totale ZTL che male si concilia con la sbandierata tutela e e lotta all’inquinamento,a assistenza agli anziani per tenerli al domicilio con le tecnologie che ci sono gia’ (sollevatori letti ortopedici materassi aria mancano solo gli operatori assistenziali robot che si adoperi piuttosto x togliere il minutaggio all’assistenza, modello mensa scolastica Lodi cosi’ oltre a non dare cibo ai bambini rinnegando per la poltrona di sindaco anche il proprio cattociellino sara’ in compagnia della Ceraso che rinnega la Colsunta degli Stranieri da Lei voluta,
    Programma fumoso e con parti già fatte o in via di realizzazione da Galimberti( vedi polo tecnologico per Malvezzi con imprese troppo mature….

  • Paool

    Malvezzi,cinque anni in regione alla corte del recluso Formigoni, mai fatta una cosa per Cremona. E adesso sbandiera un programma uscito dal tamagochi. Patetici, l’unico interesse è la poltrona su cui appoggiarvi per cinque anni e non fare nulla per la città, ma solo per voi stessi. Come nei cinque anni di governo Perri. Magnateve el tramezzo e sparite.

  • grossoago figliodi

    E se il cdx, a Cremona, dovesse perdere, chi paga?

    Cosa prevede in merito il contratto?

  • Eugenio Bignardi

    La coalizione che si presenta non è certo un esempio di dinamicità e voglia di cambiamento. Piuttosto è segno di conservazione e involuzione!
    Credo che i cremonesi se ne siano già accorti, per fortuna.

    • Giamburrasca19

      Se ne stanno accorgendo.

  • Roberto

    Ma siamo sicuri che questo sia il vero centro destra della gente che vota centro destra? A me sembra che questi stanno facendo tutto da soli e senza fare i conti con l’oste

    • Giulio

      Malvezzi, Zagni, Fasani, De Bona, Alquati, Ceraso, Bordi, manca Perri e pochi altri, poi ci sono tutti. Bocciati 5 anni fa per manifesta incapacità amministrativa, oggi cercano di cavalcare l’onda salviniana per ritornare ad occupare le loro vecchie poltrone.
      INVOTABILI, questo non è il vero centrodestra e Salvini l’ha capito benissimo visto la sonora bocciatura data a Zagni.
      Voto Lega alle Europee ma non voterei mai questa gente.

      • Roberto

        Il mio appoggio sará per il dott. Giovetti

  • Mario Rossi SV

    Il giubbotto di Burgazzi è improponibile, e forse non solo quello.

    • Roberto

      gli segna la pancia