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Il consorzio Crit
festeggia i tre anni
nel Polo tecnologico

Carolina Cortellini

Da ambiziosa progettualità a solido punto di riferimento per imprese, enti, start up, università, scuole e giovani. Il CRIT – Polo per l’Innovazione Digitale di Cremona, traccia un primo bilancio delle attività realizzate nel triennio 2015-2018. Sempre con l’ottica di incrementare uno sviluppo sociale, tecnologico, culturale ed economico il più possibile concreto, all’avanguardia ed ecosostenibile. Passando da un edificio a emissioni zero progetti e percorsi che stanno trasformando il territorio in un polo di eccellenza nelle tecnologie digitali, con l’obiettivo di generare valore esclusivo e distintivo per imprese e università.
Il Consorzio è presieduto da Carolina Cortellini (Microdata Group), con consiglieri Gerardo Paloschi (Lgh) e Matteo Monfredini (MailUp).

« Ora stiamo iniziando a raccogliere i frutti – afferma Carolina Cortellini -di un lungo lavoro di semina, di relazioni, collaborazioni e partnership a livello nazionale che ci hanno permesso di costruire una rete che favorisca il più possibile uno sviluppo digitale all’avanguardia e opportunità di business sempre nuove. Oggi la crescita occupazionale passa attraverso la cultura del digitale che si traduce, per esempio, in sicurezza informatica e gestione dei dati, aspetti che riguardano ogni ambito economico ».

« Il Polo dell’innovazione digitale di Cremona – prosegue il consigliere Paloschi – è sempre di più una realtà consolidata del territorio il cui compito è quello di sostenere l’economia locale e la comunità nell’approdo al futuro digitale, ormai concreto e vicino. Il suo radicamento è dimostrato dalle decine di iniziative che ogni anno nel Polo coinvolgono ampi settori dell’economia e della società cremonese».

Matteo Monfredini

«In questi ultimi 3 anni abbiamo finalmente consolidato i risultati che i soci del CRIT si erano impegnati a realizzare alla costituzione: un distretto tecnologico di startup e PMI con competenze innovative. – conclude Monfredini -Non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per la crescita e lo sviluppo di un Polo Tecnologico a supporto del territorio».

Il Consorzio CRIT è composto dalle seguenti aziende: Microdata Group, A2A Smart City, Mail Up Group, Incode e Gamm System. L’assemblea annuale ha approvato il bilancio d’esercizio che si è chiuso in pareggio ma che rispetto al 2017 ha fatto registrare un sostanziale incremento dei ricavi che, al netto dei ricavi speciali, sono passati da 114 K/euro a 252 K/euro. Si tratta di un primo traguardo importante considerando che il Crit si basa unicamente su risorse proprie per creare un ecosistema di nuove ed attrattive professionalità, capaci di produrre una positiva ricaduta sul tessuto economico del territorio. L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto sulle attività svolte nel corso del triennio presso il nuovo building e per rendere conto sulla costruzione del secondo lotto del Polo Tecnologico.Inaugurato nel giugno 2017, si estende su una superficie di 12.188 mq all’interno di un’area inserita nel quadro di un ampio progetto di rigenerazione urbana. Sicurezza, sostenibilità ed efficienza energetica gli aspetti chiave del building. Si tratta di un edificio smart, a basso consumo energetico, con i più alti standard di sicurezza dal punto di vista antisismico e informatico. Tale da costruire un ecosistema locale green che favorisca la digital innovation.
La nascita del Polo per l’Innovazione Digitale ha portato alla sviluppo di una progettualità ad ampio raggio che porterà alla costruzione di un nuovo edificio che rappresenta la naturale espansione del Polo nella logica della creazione di un Distretto ICT del sud Lombardia.

 Al consigliere uscente Gerardo Paloschi (nella foto a sinistra)  sono andati i più vivi ringraziamenti dell’Assemblea per la preziosa opera svolta in questo triennio a favore dello sviluppo del Polo per l’Innovazione digitale di Cremona.

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