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Omicidio di Gloria, in corso
l'autopsia. All'asilo Sacchi
silenzio e sgomento

“In questo momento qua non possiamo lasciarli da soli”. La presidente della Consulta degli Stranieri, Honorine Allangba, ivoriana come Isabelle Audrey e Kouao Jacob Danho, è ancora sconvolta per la tragedia in cui è rimasta vittima la piccola Gloria e non è ancora riuscita a mettersi in contatto diretto con la madre. “So che Isabelle è stata male ed è stata ricoverata, non so se sia ancora in ospedale. Soffro anch’io perchè li ho conosciuti entrambi, ho vissuto l’inizio della loro crisi. La domanda che continuo a farmi e che mi fa stare male è questa: se non era la prima volta che lui vedeva la bambina dopo la separazione, cosa è successo per fare scattare quella violenza? C’è stato un altro litigio fra i due? Questo vorrei chiedere ad entrambi, ma non so nemmeno se mi daranno la possibilità di vederli”.

Intanto su fronte legale, è iniziata questa mattina l’autopsia sul corpo della piccola Gloria, trovata cadavere nel tardo pomeriggio del 22 giugno. Il sostituto procuratore Vitina Pinto ha conferito ieri l’incarico di consulente tecnico al medico legale Margherita Fornaciari, che dovrà valutare non solo le lesioni della piccola, ma anche quelle sul corpo del padre, Kouao Jacob Danho, che avrebbe dichiarato di essere stato assalito da un rapinatore. Una versione che però non  avrebbe trovato riscontro dalla visione dei filmati dai quali gli investigatori hanno ricostruito almeno in parte il percorso effettuato sabato mattina da Jacob e Gloria dalla comunità dove la piccola viveva con la madre, alla nuova abitazione del padre.

Intanto all’asilo nido Sacchi dove Gloria frequentava la sezione mista, è iniziata l’ultima settimana di attività prima delle vacanze. Le maestre, di concerto coi genitori, hanno deciso di non fare cenno di quanto accaduto con i bambini, troppo piccoli per comprendere e razionalizzare. Come emerso fin dalle prime testimonianze, di Gloria tutti ricordano la bellezza e il carattere solare, che non manifestava una condizione di disagio dovuta alla crisi tra i genitori. I genitori del Sacchi si stanno confrontando tra loro per capire quali iniziative di vicinanza e sostegno alla madre, Isabelle Audrey, potranno essere attuate. Ma al momento non è stato deciso niente: troppo forte lo shock di quanto avvenuto. g.biagi

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