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“L’autunno bussa alla porta”
Il Mercato di Campagna
Amica domani al Quartiere 1

Sarà una domenica mattina dedicata ai sapori di settembre. Per i cremonesi l’appuntamento è in Largo Ragazzi del ’99, dalle ore 8 alle 12, al Mercato di Campagna Amica, nell’ambito delle quattro domeniche di festa proposte al Quartiere 1 in omaggio ai doni delle quattro stagioni.

“L’autunno bussa alla porta” è il tema della mattinata con Campagna Amica. “Il mese di settembre ha aperto le porte a frutti e ortaggi ricchi di gusto e nutrienti, che rappresentano una ricarica naturale d’energia che ci consentirà di affrontare al meglio i primi freddi – sottolineano gli agricoltori di Coldiretti Cremona –.  Se fichi, pesche, albicocche e melone continuano ad accompagnarci con i loro sentori tipicamente estivi, la regina indiscussa di questo mese è l’uva: bianca o nera, grazie alle sue proprietà antiossidanti rappresenta un vero toccasana per le nostre cellule e per la nostra pelle. E’ ricca di potassio, zuccheri e vitamine, e possiede inoltre proprietà antivirali grazie all’acido tannico e ai fenoli. Il nostro consiglio è di mangiarla con i semi e la buccia, per godere appieno di tutti i benefici apportati da questo vero e proprio elisir di lunga vita. Presso il mercato non mancheranno anche  le mele, amate da grandi e piccoli, ideali per contrastare lo stress e la stanchezza dovuti al cambio di stagione, grazie all’apporto di vitamina B1 e B2”.

Se la “spesa d’inizio autunno” include tanta buona frutta e verdura, presso il mercato di Campagna Amica non mancheranno certamente tutti gli altri sapori del territorio: il pane e i prodotti da forno, il salame tipico di Cremona, il miele che garantisce buonumore ed energia, i formaggi tipici, ma anche pasta, dolci, confetture.

L’iniziativa – che accoglierà anche uno spazio riservato ai più piccoli, con il laboratorio “W l’Autunno” – sarà occasione per rafforzare l’impegno a difesa del vero Made in Italy, con il rush finale della raccolta firme “Eat Original – StopCiboAnonimo”, l’Iniziativa dei Cittadini Europei che vuole rendere obbligatoria l’indicazione del paese di origine per tutti gli alimenti trasformati e non trasformati in circolazione nell’Unione Europea. Una battaglia nel segno della trasparenza, della difesa della salute dei cittadini e del loro diritto di conoscere con certezza l’origine del cibo che portano in tavola. L’importante petizione si chiude il 2 ottobre.

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