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Un Natale più luminoso
in città: da quest'anno
luminarie anche in via Dante

Natale scaccia crisi per i commercianti cremonesi, che anche quest’anno illumineranno la città per rendere più vivo e appetibile il commercio sotto le feste. Alle tradizionali vie del centro vestite a festa, da un paio d’anni si sono aggiunte alcune delle principali direttrici della città: via Ghisleri, via Mantova, via Ghinaglia, che rallegrano così l’accesso alla città. Ad esse, novità di quest’anno, si è aggiunta anche via Dante che, dopo la timida iniziativa dello scorso Natale, quest’anno ha deciso di aderire alla grande alla proposta delle Botteghe del Centro.

I commercianti della zona, che da anni combattono con una viabilità che li ha spesso penalizzati, si sono rimboccati le maniche per raccogliere i contributi necessari ad illuminare il loro Natale. In 28 tra negozi e attività tra porta Venezia e la stazione e una piccola porzione di viale trento e trieste hanno dato il proprio contributo per provare a rendere appetibile una zona troppo spesso dimenticata. L’iniziativa è partita da Velo Moto Cremona che ha coinvolto, negozi, bar e locali pubblici, banche, e assicurazioni, ed ora tutti attendono l’installazione delle luminarie per un Natale che possa lasciare il segno anche nel commercio di via Dante.

Cristina Coppola

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Commenti
  • sabrina salciarini

    Non sono le luminarie natalizie ciò di cui via Dante ha bisogno, ma di poter essere fruita dai cittadini, soprattutto quelli che abitano in zona e in vari momenti della giornata sono impossibilitati ad uscire dalle proprie abitazioni. Vogliamo parlare dell’incrocio mortale con via Platani e via Vecchio Passeggio? Anche questa mattina alle 7,45 sono stati necessari DIECI MINUTI e ben cinque accensioni di semaforo verde (che resta tale per sette secondi, ad occhio e croce) per far defluire da via Platani un autobus e sei automobili. Tutto ciò perchè l’incrocio è intasato continuamente dalle auto che provengono da Porta Venezia e proseguono verso Porta Milano, oppure girano verso Largo Paolo Sarpi, passando spesso anche quando il semaforo che regola il loro passaggio è rosso (oltre a restare verde per un tempo relativamente lungo). L’ingorgo prosegue all’incrocio con Viale Trento Trieste, creando una situazione esplosiva. Nonostante questo MAI, proprio mai, è stata rilevata la necessità di posizionare in zona personale della Polizia Municipale. Nessuno vede, nessuno sa. E non mi si dica che ciò è dovuto a mancanza di personale. Giunta in via Manzoni all’incrocio con via Ugolani Dati notavo la presenza di due agenti (due !!) dietro la transenna posizionata per impedire l’accesso a tale via, che è pure a senso unico. Così come pare abbastanza superfluo posizionare alle 8,00 due agenti davanti l’ingresso della scuola Manzoni, accanto all’oratorio di San Michele: la strada è stretta, a senso unico e c’è pure un dosso. Aspetto tutti alla prova dei fatti dell’uscita dal parcheggio a due piani in progetto nella zona ex Tramvie: pullman, autobus, e automobili incolonnate in via Platani per ore. p.s. La causa del problema non sono gli attuali lavori in corso: è così da anni, dopo le disgraziate modifiche alla viabilità di via Dante.

    • Abiff

      Cara signora, anche se sono d’accordissimo con Lei, non lo si può dire. O meglio: tutto questo scempio è dovuto alla portata della bicicletta santissima a livello di feticcio… ignorando l’80% dei cremonesi che non si sposta con essa. Pazienza – Cremona li ha votati, ce li terremo.

      • sabrina salciarini

        Veramente lo scempio è tale già dai tempi della giunta Perri, che tanto puntò il dito in campagna elettorale sul disastro della viabilità in via Dante e, una volta eletta, non cambiò le cose di una virgola.

        • Abiff

          E’ vero… ma via Dante così com’è l’ha fatta la giunta Corada, con l’impegno dell’allora assessore alla Mobilità, l’impiegato alla Tamoil, il sig. Soregaroli.

  • Marengon

    Chi va piano ha tempo da perdere… e a Cremona chi ha progettato la viabilità di via Dante e viale Trento Trieste ne aveva tanto e lo ha voluto generosamente condividere col resto della città, giorno per giorno, in piccole e comode rate…