Cronaca

Paolo Pedone, dirigente allo Stradivari: “Liuteria, un gioiello per la scuola italiana”

Paolo Pedone, siciliano, 61 anni, ha preso servizio alla guida dell'istituto che raggruppa i licei Artistico e Musicale, i corsi professionali di Moda e Design d'Interni, oltre alla scuola internazionale

Paolo Pedone, nuovo dirigente dell'IIS Stradivari
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Il nuovo dirigente dell’ISS Stradivari è Paolo Pedone, 61 anni, viene da Palermo, dove ha insegnato dal 2020 e fino a pochi mesi fa Diritto ed Economia al Tecnico Marco Polo, oltre a Global Perspectives nella sezione Cambridge. In precedenza è stato docente di Economia al liceo scientifico Einstein. Vincitore del concorso per dirigenti, ha saputo appena prima di Ferragosto quale fosse la sua destinazione ed è arrivato a Cremona il 27 agosto, giusto il giorno prima della tremenda botta inflitta alla città da grandine e tromba d’aria.

“Lo Stradivari è un istituto sicuramente molto complesso, di cui bisogna rispettare la complessità”, ci dice nel cortile ancora un po’ incerottato dopo la tempesta, nella sede di via Colletta.  “Per questo bisogna mantenerlo, preservarlo, laddove possibile valorizzarlo, ma questa è una cosa che la scuola, come istituzione, realizza già di per sé stessa, senza che ci sia la necessità di un intervento diretto da parte mia.  Quest’anno per me si tratta veramente di conoscere e di mantenere un gioiello, che è un gioiello importante per la scuola italiana e per la città”.

Un istituto che comprende liceo Artistico e Musicale, sezioni  professionali di Moda e Design d’Interni, oltre alla scuola Internazionale di Liuteria che lo scorso giugno, proprio al termine della presidenza ultradecennale di Daniele Pitturelli, ha ottenuto il rinnovo della deroga dai limiti numerici da parte del Ministero, proprio per le sue peculiarità.

Una novità che potrebbe essere introdotta una volta assestato l’incarico dirigenziale, potrebbe essere proprio l’attivazione di una sezione secondo il modello Cambridge: “E’ quello che deriva dalla mia esperienza negli anni passati, quindi vediamo se in prospettiva ci sarà la possibilità di introdurre una sezione Cambridge anche qua. E’ solo una mia idea in embrione, e d’altra parte il mio ruolo è quello di dare indirizzi. Poi a decidere ci sono gli organi collegiali, di cui sono rispettosissimo”.

Sul fronte delle risorse umane, “come personale docente dovremmo essere a posto, ci sarà sicuramente qualche piccolo buco da andare a coprire, non penso che riusciremo ad avere nei primi giorni l’orario completo, ma penso che nel termine di una settimana o dieci giorni riusciremo a organizzarci. Sotto l’aspetto degli amministrativi c’è un problema di sotto organico endemico, ma vedremo di far bastare quello che abbiamo

Principale differenza tra Palermo e Cremona? “Sicuramente la tranquillità, questa è una città in cui non ci sono macchine rispetto ai miei standard … vedo anche un modo di vivere le cose rilassato. Non è una città frenetica, si rispetta molto il prossimo e questa è una cosa che sto apprezzando particolarmente, anche nei rapporti con la comunità scolastica. Quando sono arrivato c’è stata una pressione nella gestione degli eventi conseguente a quello che è successo il 28 agosto, però tutti mi stanno dando tempo di capire, di comprendere, di organizzarmi e anche riguardo a questo ringrazio la città, la comunità e la scuola”.

Lo scorso anno scolastico si è chiuso con qualche critica di genitori dell’Artistico sulla settimana corta. “Allora, è chiaro che è una cosa che non ho deciso io ed è stata introdotta anche per garantire la funzionalità della scuola. Capisco anche che possa essere un problema per i docenti ma soprattutto per gli alunni e i genitori dell’artistico, perché il punto dolente è quello.

“Ciò che posso fare è ascoltare e monitorare, come ho già detto in questi giorni; se c’è qualcosa da cambiare la cambieremo, però è chiaro che questa è una situazione che almeno per quest’anno non si potrà modificare. Ritengo che poi quando andrà il regime potrà andare bene a tutti. Ciò detto, io ascolto tutti e non ho preclusioni, in ogni caso anche questa è una cosa che io posso indirizzare, non decidere”.s

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