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Lions Club Cremona Europea
Consegnato a palazzo Cattaneo
il 'Premio donna 2019'

Carmine Scotti

Una serata dedicata alle donne, quella celebrata ieri sera nelle sale di palazzo Cattaneo grazie all’organizzazione del Lions Club Cremona Europea che ha promosso il ‘Premio donna’, edizione 2019. Una serata che ha visto premiate sette donne che si sono particolarmente distinte nei propri ambiti professionali e sociali. Il premio è stato assegnato a Raffaella Barbierato, Monica Visioli, Maria Majori, Gabriella Martani, Marina Oneda, Paola Paietta e Marta Cavalli.

A fare gli onori di casa, la presidente Nadia Bragalini insieme a Carmine Scotti, socio del sodalizio e ideatore del premio. “Oggi celebriamo il buon operato e il grande impegno sociale, culturale, sportivo e creativo di donne che hanno fatto la differenza”, ha detto Carmine Scotti, “con azioni e gesta, nel silenzio, aiutando gli altri, il proprio paese, l’umanità. Nell’era moderna del virtuale e immediato, che a volte scompone la visione unitaria d’insieme che del mondo si dovrebbe avere, mettendo al centro l’uomo e non gli interessi di parte, è necessario riscoprire i valori di un umanesimo integrale, basato su modelli e su esempi di chi dona la propria creatività e il saper fare nell’imprenditorialità, nella creatività, nella cultura, come nello sport per il bene comune del prossimo e della società”. “Il male assoluto del nostro tempo”, ha ricordato Scotti, “è di non credere nei valori. I giovani devono credere in qualcosa di positivo e la vita merita di essere vissuta solo se crediamo nei valori, e oggi più che mai c’è bisogno di una rivoluzione culturale in tal senso, occorre apprezzare e valorizzare ciò e chi abbiamo in mezzo a noi e che è esempio per tutti. Le donne premiate hanno successo non solo nella propria attività, ma rappresentano un modello di riferimento per una società più equa e tesa al costante miglioramento di se stessa”.

CHI SONO LE DONNE PREMIATE

Raffaella Barbierato direttore della Biblioteca statale di Cremona e per anni presidente dell’Adafa. Ha promosso iniziative a carattere culturale e storico locale. Premiata per la sua professione a difesa del sapere e del patrimonio librario. Insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica, ha precedentemente svolto anche incarichi di responsabile della Sala Riservata Manoscritti, Rari e di Pregio, dell’ordinamento e schedatura di fondi antichi, a stampa e manoscritti, di responsabile delle informazioni bibliografiche, del prestito interbibliotecario, degli acquisti librari e lo sviluppo delle collezioni sia per l’antico che per il moderno, oltre a responsabile per la didattica, i rapporti con l’università, gli stage formativi e l’alternanza scuola lavoro.

Monica Visioli arte, storia ed architettura sono tra i leitmotiv dell’attività scientifica che la contraddistingue, ricercatrice presso l’Università degli studi di Pavia, dove attualmente tiene insegnamenti di letteratura artistica, storia dell’arte lombarda, iconografia nell’ambito della laurea magistrale in storia e valorizzazione di beni culturali. Ha curato cicli di seminari sulla biografia ed autobiografia degli artisti tra ‘400 e ‘500 ed attualmente sta curando il riordino dell’archivio di Wart Arslan, storico dell’arte e accademico italiano.

Maria Majori per la sua professionalità in campo medico. Direttore di struttura complessa di Pneumologia ed Endoscopia toracica dell’ospedale di Parma con attività in campo oncologico, pneumologico e pediatrico. Una articolata formazione professionale in Italia e all’estero accompagna le relazioni e le docenze tenute presso varie realtà universitarie ed in congressi mondiali; alla ribalta di cronache locali e nazionali per le tante vite di bambini salvate dal soffocamento o da gravi patologie. Una missione e una vita al servizio del prossimo e della ricerca medico scientifica.

Gabriella Martani fondatrice e presidente dell’associazione Piper che persegue la mission di declinare le idee ed i bisogni individuali come patrimonio per tutta la collettività, riportando al centro di ogni processo socio economico e culturale l’uomo. Molti i progetti promossi e gli eventi culturali catalizzati in una logica di ‘inspiring people’, tra cui quelli su ‘Neurodiversità e lavoro’, con focus sulla sindrome di Asperger.

Marina Oneda amministratore delegato della Euromet srl, nota impresa specializzata nella realizzazione di carpenteria saldata e nella lavorazione meccanica per conto terzi, con macchinari di ultima generazione, tra cui taglio laser, oltre ad innovativi sistemi di controllo della piegatura. La contraddistingue, insieme al marito, il suo assiduo impegno nel campo della solidarietà in qualità di presidente dell’associazione ‘Il teatrino’, ristrutturando e riattivando l’oratorio di Volongo e restaurando beni artistici della chiesa parrocchiale, tra cui una cappella del ‘700 ed ora, insieme alla Fondazione Comunitaria di Cremona, il coro ligneo del ‘700.

Paola Paietta imprenditrice agricola. Cura il settore dell’allevamento di bovini da latte di razza Frisona, con particolare attenzione al miglioramento genetico ed alla morfologia degli animali. La sua carriera è contraddistinta da ottimi risultati in termini di produzione e qualità del latte. Ha ricoperto la funzione di sindaco nel Consiglio della Latteria Soresina e svolto ruoli dirigenziali in organizzazioni agricole. Si è distinta anche nella sua attività di componente del Comitato di imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Cremona.

Marta Cavalli (per lei ha ritirato il premio la zia in quanto Marta è impegnata in Colombia). Per il suo palmares a livello mondiale nel ciclismo, con risultati ai vertici delle classifiche, tra cui quelli ottenuti su pista, nella tipologia inseguimento a squadre, con medaglia d’oro a Hong Kong Coppa del Mondo, medaglia d’oro a Minsk Giochi Continentali europei, medaglia d’oro Gent campionato europeo U23, medaglia d’argento Milton Coppa del Mondo e su Strada, tra cui il secondo posto nella classifica finale miglior giovane U234 Uci World Tour. Ha saputo portare al massimo livello il Tricolore italiano nelle sfide agonistiche mondiali. Una autentica e genuina testimone di come deve essere la vera essenza dello sport.

Sara Pizzorni

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