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Furto e inseguimento
rocambolesco, arrestato
un membro della banda

E’ finito in manette dopo una fuga a folle velocità lungo la Paullese, uno dei membri della banda che questa notte ha messo a segno un colpo presso il centro Tim del centro commerciale Cremona Po. Era da poco passata la mezzanotte quando i malviventi sono entrati in azione, forzando dapprima l’ingresso della struttura e dopo la porta del negozio. Una volta dentro hanno rubato numerosi tablet e cellulari, oltre ad altri accessori e 100 euro in contanti.

Un’azione molto rapida, dopo la quale i malviventi, sette persone, si sono allontanate a bordo di due auto in direzione di Crema. Immediatamente è scattato l’allarme e tutte le pattuglie in quel momento presenti sul territorio sono state immediatamente allertate per la ricerca delle due auto, che sono poi state rintracciate in Crema, località Cà delle Mosche, da un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabineiri di Crema, uno della Stazione Carabinieri di Crema, e da un equipaggio del Commissariato della Polizia di Stato di Crema.

I malviventi, braccati, hanno cercato di darsi alla fuga dirigendosi a forte velocità in direzione Romanengo. Le pattuglie hanno quindi dato il via all’inseguimento, piuttosto carambolesco, con lancio di oggetti contro le pattuglie. Una delle due auto è riuscita a far perdere le propire tracce mentre la seconda, giunta nel centro abitato di Trigolo, si è schiantata contro la rotonda, perdendo uno pneumatico e terminando la propria folle corsa contro il cancello di una abitazione privata. I tre occupanti sono quindi fuggiti a piedi, ma uno di loro è stato raggiunto e fermato da un Carabiniere della Stazione di Crema e da un Agente del Commissariato della Polizia. Si tratta di un rumeno di 29 anni senza fissa dimora, finito in manette. L’uomo è poi stato portato in Tribunale per la convalida e il relativo giudizio direttissimo. All’interno dell’auto è stato trovato il materiale utilizzato per il furto, sottoposto a sequestro insieme alla somma di 800 euro in possesso dell’arrestato, e parte della merce trafugata, riconsegnata alla parte lesa.

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