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Autobus: il Comune dice sì a
proroga contratto di 4 anni in
cambio di migliorie ambientali

Eliminazione di tutti gli autobus con motorizzazione inferiore agli Euro4 in provincia e graduale sostituzione di tutta la flotta circolante in centro storico a Cremona con mezzi a trazione elettrica. A fronte di queste ed altre prospettive e nell’incertezza normativa e delle risorse disponibili, molto diminuite negli ultimi anni,  la Giunta di Cremona ha dato parere favorevole alla proposta dell’Autorità del Trasporto pubblico locale del bacino Cremona – Mantova di prorogare di 4 anni il contratto di servizio con l’Ati (associazione temporanea di imprese) costituita da Km, Autoguidovie, Linea, Star, Miobus. Il contratto in essere (stipulato tra Ati e Provincia) scadrà il 30 giugno 2021 e anzichè andare a nuova gara verrà prorogato fino al giugno 2025.

Le migliorie che Km e le altre aziende si sono impegnate ad attuare in cambio della proroga vanno nella direzione di un miglioramento ambientale e di una facilitazione all’uso dei bus che come noto a Cremona è da tempo in sofferenza. Ad esempio, “incremento della flotta di autobus per l’extraurbano (31 nuovi e 39 usati) abbassandone l’età media a fine periodo da 9,41 (2020) a 7,79 anni (2024) con miglioramenti apprezzabili in tema di
emissioni (eliminazione totale dei bus di cat. Euro 4 e inferiore); per la città di Cremona, “sperimentazione e graduale estensione di autobus a trazione interamente elettrica sul servizio urbano di Cremona e di minibus a trazione mista ovvero a metano in quello di Crema”; “implementazione a bordo mezzi di sistemi di videosorveglianza, per la sicurezza personale e patrimoniale della clientela, in aggiunta al sistema di controllo della flotta che si estenderà al 90% dei mezzi a fine periodo. Tutti i mezzi di nuova introduzione saranno dotati di climatizzazione e attrezzati per il trasporto dei disabili”.

In particolare poi, per la rete urbana di Cremona, viene garantita la “ristrutturazione mediante sperimentazioni, per ricreare un servizio ‘di forza’ a maggiore frequenza con utilizzo di bus elettrici con particolare riferimento alla linea “L”. E ancora: ristrutturazione dei servizi innovativi a chiamata; per l’area cremonese sono previste l’estensione delle località servite e l’introduzione di nuove soluzioni (app) per la prenotazione; per
Crema il ripristino di una linea a orario fisso e la sperimentazione di app per la chiamata in tempo reale; implementazione del sistema di informazione a terra con due nuove paline elettroniche a Cremona; implementazione della vendita dei titoli di viaggio su smart phone e on line; riqualificazione del terminal bus di Cremona con nuova segnaletica, info mobilità ecc.

Nell’aderire alla proposta di proroga, la giunta ha ribadito “la necessità che secondo quanto espressamente già proposto dal Gestore, nel periodo della proroga siano introdotte quelle variazioni sperimentai alla rete e al servizio di tpl urbano e di area urbana di Cremona, al fine di recuperare clientela e riaffezionare la popolazione al servizio di trasporto pubblico medesimo, anche con la creazione di linee di forza nell’obiettivo che tutte le relazioni, con particolare attenzione al centro storico, siano esercitate con autobus o
miniautobus elettrici o, laddove non ve ne siano di dimensioni adeguate alla viabilità, a metano; e in ogni caso sia riservata una particolare attenzione all’utenza fragile”. gb

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