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Ancora veleni al Ponchielli,
Indagata Angela Cauzzi
per abuso d'ufficio

I veleni del Ponchielli arrivano in Procura e scatenano una nuova bufera sul teatro. Il Sovrintendente Angela Cauzzi, 68 anni, è indagata dalla Procura della Repubblica di Cremona per abuso d’ufficio in relazione alla violazione della disciplina relativa ai contratti pubblici di fornitura soprasoglia. E’ il risultato di un esposto e delle relative verifiche effettuate a suo tempo dalla guardia di finanza che oggi, dopo aver dato comunicazione ad un legale d’ufficio, è tornata negli uffici amministrativi della Fondazione Teatro Ponchielli e in quella del Sovrintendente per procedere a nuove perquisizioni e ad un’ispezione informatica.

L’accusa è quella di aver favorito il fratello, titolare della ditta Pro Service, per alcuni contratti di prestazioni di fonico e noleggio di materiale cosiddetti soprasoglia (sopra i 40mila euro nel 2019), senza gara d’appalto e comunque non osservando le discipline previste per l’affidamento diretto dei contratti soprasoglia.
La Cauzzi non si sarebbe astenuta nell’assegnazione dei lavori, pur in una situazione di conflitto d’interessi. in favore della ditta individuale del fratello, facendogli ottenere vantaggi patrimoniali. Nel mirino anche l’assunzione della sorella al teatro, prima come precaria, poi come assunta a tempo indeterminato (anno 2015) e aver favorito la nipote con un contratto temporaneo per lavori in Fondazione, seppur in ruoli secondari.

Angela Cauzzi nel 2014 con il sindaco Galimberti e l’allora consigliere Luca Burgazzi (ora assessore alla Cultura)

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