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Festa del Torrone, presentata
l'edizione ridotta del 2020:
tante iniziative in programma

È stata presentata la 22esima edizione della Festa del Torrone: un’anteprima, in realtà, in vista delle kermesse del 2021, per non lasciare un vuoto nella lunga serie di edizioni di questa manifestazione. Un ritorno al passato, perché l’iniziativa si svolgerà nel corso di un solo fine settimana a causa dell’emergenza pandemica, ma non per questo sotto tono. Non mancheranno infatti manifestazioni ed eventi, anche se a numero chiuso, degustazioni e naturalmente il grande protagonista, il Torrone, che verrà venduto come ogni anno in appositi stand.

L’appuntamento è dal 16 al 18 ottobre, quando i tradizionali stand dei venditori di torrone, provenienti da tutta Italia, prenderanno posto tra piazza Stradivari e via Gramsci.

“Questo evento rappresenta segnale di grande speranza per un ritorno alla normalità che tutti auspichiamo” commenta Stefano Pelicciardi, della Sgp Eventi, che come ogni anno organizza la festa. “Sarà un’edizione live, ma realizzata in modo da garantire le maggiori condizioni di sicurezza possibili, in cui come sempre il torrone sarà il protagonista”.

GLI EVENTI. Tra gli eventi più importanti, l’assegnazione del Torrone d’Oro, che quest’anno verrà assegnato a Sasha Achilli, la filmmaker che ha firmato un docufilm sull’emergenza Coronavirus all’ospedale di Cremona; Lena Yokoyama, la violinista che suonò sul tetto dell’ospedale di Cremona durante il lockdown; Elena Pagliarini, l’infermiera dell’Asst di Cremona, protagonista dello “scatto rubato” durante un estenuante turno di lavoro durante i mesi più drammatici della pandemia; Francesca Mangiatordi, medico di pronto soccorso all’ospedale Maggiore di Cremona che scattò la foto divenuta simbolo del Coronavirus. A queste l’amministrazione comunale ha voluto aggiungere altri due riconoscimenti, come spiega l’assessore al Turismo Barbara Manfredini: “Alla dottoressa Ballotta, infettivologa che per prima ha scoperto il Covid nel paziente 1, e all’associazione CremonaAiuta, che ha saputo mettersi al servizio di chi aveva bisogno”.

Altro riconoscimento previsto durante la manifestazione è il Premio Bontà, istituito dall’azienda dolciaria Rivoltini, che verrà assegnato al Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pneumologia dell’Ospedale di Cremona Giancarlo Bosio, il quale a breve andrà in pensione, per essersi distinto per aver dedicato il proprio tempo e la propria vita ad aiutare il prossimo. 

Ovviamente non mancheranno gli eventi di taglio gastronomico, con presenza di Alessandro Del Trotti, uno dei maestri della pasticceria bianca, che sarà protagonista di uno show cooking. E ancora, ci saranno degustazioni guidate, la realizzazione di una riproduzione della Regione Lombardia fatta interamente in torrone, l’infiorata in piazza del Comune a disegnare un grande cuore grigiorosso. E ancora, tanti show cooking, e la realizzazione di dolci ad hoc per la festa, come una torta fatta con torrone e sbrisolona mantovana, e un uovo di pasqua metà cioccolato e metà torrone.

I COMMENTI. “Cremona è un territorio che ha vissuto questa crisi drammatica con riservatezza e grande impegno” ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Lara Magoni. “Da bergamasca, dico che per noi Cremona è diventata una vicina di casa. Una città che ha il coraggio e resilienza. Che ha la capacità di ricominciare. Questa iniziativa vuole essere un segnale importante per ripartire, attraverso il Torrone, che è un emblema del made in Italy. Cremona tornerà a essere protagonista di un turismo importante. Eventi come la Festa del Torrone, in tal senso, aiutano a preservare tradizioni e valorizzare prodotti e specialità tipiche delle nostre terre”. 

“Cremona sta dando esempi straordinari del fare sistema” ha aggiunto il sindaco Gianluca Galimberti. “Abbiamo appena terminato Cremona Musica, e ora ripartiamo con la Festa del torrone. In questo modo si rivela il coraggio straordinario del sistema Cremona. Degli artigiani, delle aziende, oltre che degli operatori sanitari. ;a anche delle istituzioni, Comune e Regione, che insieme hanno fatto un lavoro intenso”.

“È importante avere la capacità di sostenere sempre il turismo nelle città d’arte” ha proseguito l’assessore Manfredini. “In questo momento il turismo di prossimità è importantissimo e già abbiamo lavorato in questo senso con Bergamo e Brescia. In questa occasione, iInsieme al torrone si presenta tutta l’offerta turistica e culturale della città”.

“Non possiamo cambiare quello che sta succedendo, ma possiamo introdurre elementi e attività per cercare di superare questa situazione” ha commentato Enrico Manfredini (Sperlari). “Abbiamo discusso a lungo sul se organizzare o no l’evento, ma credo sia importante dare segno di speranza”.

“Abbiamo deciso di fare la Festa del Torrone perché non vogliamo farci sopraffare dal virus” ha aggiunto Massimo Rivoltini, dell’omonima azienda. “Cremona, dopo tutti questi mesi, ha saputo reagire ed è diventata un modello per gli altri. Per questo quest’anno vogliamo esserci, con lo stesso spirito di ogni anno, perché non possiamo e non dobbiamo interrompere il sodalizio che lega la città ad una sua produzione tipica, simbolo dell’artigianato e del saper fare cremonese”.

 

“La Festa del Torrone è un momento importante per la nostra città, a cui è importante essere presenti” ha concluso Daniele De Stefani, direttore commerciale Vergani.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Laura Bosio

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