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Carmen fantasy e Tosca a tango
per il gran finale in Auditorium
con il quartetto di Anna Tifu

FOTO SESSA

La “Carmen Fantasy” e persino “E lucevan le stelle” dalla Tosca di Puccini. Il tango l’ha fatta da padrone all’Auditorium del Museo del Violino per il concerto finale dello Stradivari Festival. Il violino Stradivari Maresciallo Berthier (appartenuto a Napoleone e regalato al maresciallo dopo la conquista della Spagna) sembrava creato apposta per fondersi con il bandoneon, il pianoforte e il contrabbasso dell’Anna Tifu Tango Quartet.

Un concerto indimenticabile che suggella una edizione del Festival di straordinarie esibizioni nonostante le difficoltà del coronavirus, gli spazi ridotti e le difficoltà di movimento. Anna Tifu al violino (anche lei diplomata ai corsi della Stauffer), Fabio Furia al bandoneon, Romeo Scaccia al pianoforte e Giovanni Chiaramonte al contrabbasso hanno regalato emozioni forti al pubblico cremonese che, alla fine del concerto e dopo il bis con Oblivion di Piazzolla, si è alzato per una standing ovation che ha voluto premiare una performance incredibile.

L’inizio è stato tutto di Romeo Scaccia, il pianista compositore, che ha regalato un suo pezzo di grande fascino. Poi l’incredibile Carmen Fantasy arrangiata a tango in un duetto tra pianoforte e violino della Tifu ha cui ha fatto seguito una serie di pezzi di Piazzolla e dello stesso Fabio Furia. Prima di un Giacomo Puccini (“E lucevan le stelle” dalla Tosca) mai sentito così riarrangiato in un intrigante tango lento per poi chiudere con Libertango di Piazzolla. Sabato 7 novembre alle 21 (e sempre in diretta su Cremona1) torna in Auditorium Sergej Krylov.

Fotoservizio Sessa

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