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Malvezzi: 'Cremona irrilevante nelle scelte industriali di A2A, tristi i toni trionfalistici del Pd'

Si è parlato pochissimo di ambiente e molto di politica nella Commissione di ieri sul programma di transizione energetica denominato Cremona 20/30.

Gli strascichi della polemica ci sono ancora tutti all’indomani e Carlo Malvezzi torna sul tema che al gruppo di Forza Italia preme di più, ossia l’irrilevanza della città di Cremona in questa partita. “La città – afferma il capogruppo azzurro, facendosi portavoce degli altri componenti del gruppo e di M.V. Ceraso   – deve capire che Cremona non gioca alcun ruolo in questa partita.

La sinistra cremonese ha scelto per Cremona l’irrilevanza. La Giunta, al servizio del progetto egemone del PD, ha ceduto per sempre la possibilità di incidere sul futuro energetico di Cremona e del territorio. Nella commissione ambiente di ieri ne abbiamo avuto la conferma”.

I toni tra Malvezzi e il presidente della commissione Gagliardi sono stati molto duri, al limite dell’insulto. Non è la prima volta che accade, ma non in questo modo e Malvezzi spiega il perchè.

“In cinque minuti l’amministratore delegato di LGH ha illustrato il contesto nel quale è nato il cosiddetto “Memorandum” (3 mesi di lavoro, 30 consulenti coinvolti, 15 progetti per 150 milioni di euro di investimenti teorici) e subito dopo ha dovuto lasciare la seduta per precedenti impegni personali. Ma perché fissare la Commissione Ambiente in una data nella quale il principale interlocutore era impossibilitato a partecipare per tutta la durata dei lavori?
Al contrario i vertici di Padania Acque, che ringraziamo, hanno fornito informazioni e dato risposte in merito ai due progetti di loro competenza. Dei restanti 13 progetti di pertinenza di LGH-A2A non è stata detta neppure una parola. In compenso abbiamo appreso che gli approfondimenti dei singoli progetti avverrà in una conferenza stampa venerdì 12 Febbraio, alla quale i consiglieri non sono stati neppure invitati”, circostanza questa che ha molto innervosito i consiglieri di Forza Italia.

Malvezzi ribadisce quanto già detto più volte in consiglio comunale: “Il Comune di Cremona, già oggi del tutto marginale rispetto alle scelte della società controllata da A2A, da domani non conterà più nulla, avendo già deciso di uscire definitivamente dal pacchetto azionario di LGH, il cui epilogo è l’incorporazione in A2A S.p.A
Un destino già scritto, facilitato da una classe politica locale avvezza all’autorefenzialità  e all’obbedienza al partito.
I futuri investimenti nel settore energetico sul nostro territorio dipenderanno esclusivamente dalla volontà di A2A che, come tutte le imprese, orienterà le sue scelte sulla base della sostenibilità degli stessi, rispondendo ad una logica economica e di sviluppo industriale”.

Gli interventi ipotizzati – aggiunge –  dovranno essere verificati dai consigli di amministrazione delle singole imprese del gruppo. Quindi nessuna certezza in merito agli effettivi investimenti né tantomeno rispetto alla data di chiusura del l’inceneritore, ma solo ipotesi lontane”.

E infine, un ultimo attacco al Pd: “Suscitano ilarità e nello stesso tempo tristezza i toni trionfalistici con i quali i maggiorenti cremonesi della sinistra accompagnano questo percorso che neppure conoscono, tentando di apparire registi di un film in cui sono solo comparse. La battaglia che si è aperta all’interno del PD su chi scaricare le responsabilità delle false promesse documenta che sta emergendo il desiderio dei più scaltri di crearsi una nuova verginità e recuperare la credibilità perduta”, un riferimento fin troppo chiaro alle parole di pochi giorni fa di Luciano Pizzetti.
“Da oggi – è la conclusione –  cercheremo di avere rapporti diretti solo con i vertici di LGH-A2A, unici interlocutori in grado di decidere e di investire. Affrancarsi dai maggiorenti del Pd locale non è quindi una scelta politica, ma un obbligo dettato dal nuovo contesto. Il re è nudo”.

CREMONA 20/30 SI PRESENTA IN STREAMING – Si tiene il 12 febbraio alle ore 16,45 l’evento pubblico di presentazione di Cremona 20/30. Ne parleranno gli stessi promotori per discutere delle iniziative studiate per favorire la transizione energetica della città, in linea con gli obiettivi europei e delle Nazioni Unite in materia di sostenibilità.

Si tratterà, affermano gli organizzatori di un percorso di coinvolgimento e di partecipazione più ampio della comunità e del territorio, per chiarire tutti gli aspetti progettuali e le linee strategiche studiate dallo Steering Committee in questi mesi di concertazione.

Saranno presenti: Gianluca Galimberti, Sindaco di Cremona, Massimo Siboni, Presidente AEM, Claudio Sanna, Amministratore Delegato LGH, Claudio Bodini, Presidente Padania Acque, Mara Pesaro, Dirigente Settore Strategie di sviluppo territoriale Comune di Cremona.

Ospiti: Ermete Realacci, Presidente di Symbola, e Giovanni Mori, Fridays for Future.

Modera Maurizio Melis, giornalista Radio 24.

Per partecipare – https://event.cremonafiere.it/cremona2030. Le iscrizioni saranno disponibili dalle ore 16,00 in poi.

 

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