Cronaca
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Pasqua costretti in casa: forte
richiesta di colombe artigianali

Il lockdown prolungato riporta alla ribalta i prodotti di qualità: a dirlo è Andrea Badioni, presidente di Confcommercio Cremona, che analizza la situazione di pasticcerie e fornerie, che in questi giorni stanno lavorando a pieno ritmo per sfornare le colombe artigianali.

“L’essere costretti a restare in casa ha portato i cremonesi a riscoprire i prodotti artigianali” spiega Badioni. “La scelta principale cade sulle produzioni più classiche, sia colomba sia uova di Pasqua, ma reggono bene anche le novità”.

E se il quadro generale del commercio cremonese è sconfortante e per quanto riguarda i pubblici esercizi decisamente pessimo, chi si occupa di prodotti artigianali vede in questo periodo pasquale un mercato piuttosto fiorente: chi è costretto a festeggiare in casa, vuole farlo bene.

In questo periodo, tra l’altro, l’asporto e soprattutto la consegna a domicilio sembrano aver preso piede. “Credo che questo momento così drammatico possa servire come spunto di riflessione” spiega ancora il presidente Confcommercio. “Bisogna fare un cambio di passo e capire che per essere concorrenziali la consegna a domicilio è la nuova frontiera.

I clienti si sono abituati a sentirsi coccolati, e unire la comodità della consegna a casa alla qualità e alla professionalità che solo il negozio di vicinato può fornire, è sicuramente un valore aggiunto che consente di essere concorrenziali”.

Laura Bosio

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