Economia
Commenta

Il 12 aprile anche a Cremona
addio all'insegna Ubi Banca

Si completerà lunedì 12 aprile il processo di fusione per incorporazione di Ubi Banca in Intesa Sanpaolo. Sul territorio cremonese, alcuni sportelli ex Ubi sono già stati ceduti alla Banca popolare dell’Emilia-Romagna (Bper), in conformità alle decisioni prese dall’Antitrust, mentre i cinque restanti passeranno definitivamente lunedì sotto le insegne di Intesa Sanpaolo. A Cremona si tratta delle filiali di piazza Stradivari, via del Sale e via Mantova. A Crema invece parliamo dello sportello di viale Repubblica. Infine cambierà insegna anche l’Ubi Banca di Soncino, in via IV Novembre.

Operativamente il 12 aprile i conti correnti dei restanti clienti Ubi Banca saranno trasferiti sul sistema informatico di Intesa San Paolo. Questo significa anche che ci sarà un’integrazione completa degli sportelli bancari. Sempre lunedì saranno unificate anche le condizioni contrattuali dei prodotti delle due banche. I clienti ormai ex Ubi hanno già ricevuto una proposta di modifica unilaterale di contratto in questo senso.

Si chiude così la breve ma importante storia di Ubi Banca, gruppo bancario diventato il terzo per dimensione in Italia e cresciuto lungo l’asse Bergamo – Brescia.  Ubi infatti è nata nel 2007 dalla fusione tra la bergamasca Bpu (Banche popolari unite) – che a sua volta aveva incorporato la Banca popolare di Bergamo, il Credito Varesino e Banca popolare commercio ed industria – e la bresciana Banca Lombarda e Piemontese, nata dalla fusione tra Banco San Paolo, Credito agrario bresciano e Banca regionale europea. Continua così il processo di razionalizzazione e concentrazione del sistema bancario lombardo ed italiano.

Con il completamento di questa acquisizione, Intesa Sanpaolo si rafforza anche sul territorio e diventa la seconda banca maggiormente presente sul territorio cremonese con 27 sportelli, alle spalle del Banco Bpm (48 filiali) e davanti al Crédit Agricole (26). g.lo.

 

© Riproduzione riservata
Commenti