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Promozione dello sport:
accordo tra Comune e Panathlon

La reciproca volontà di collaborare alla realizzazione di finalità comuni e condivise per manifestare l’interesse e l’impegno verso i giovani è alla base del Protocollo d’Intesa sottoscritto questa mattina, nella Sala della Consulta di Palazzo Comunale, dal Sindaco Gianluca Galimberti, dall’Assessore all’Istruzione Maura Ruggeri e dall’Assessore allo Sport Luca Zanacchi per conto del Comune di Cremona, e da Roberto Rigoli, Presidente del Panathlon Club Cremona accompagnato dal Past President Giovanni Radi.

L’intesa di collaborazione, la cui durata è fissata sino al 31 dicembre 2024, prevede che il Comune, riconosca il Panathlon Club Cremona quale organismo rappresentativo delle realtà sportive cittadine che, nel perseguimento delle sue specifiche finalità, esprima una responsabilità sociale e pubblica delle proprie azioni tra i giovani e gli adulti di riferimento.

Il Comune e il Panathlon Club assumono inoltre l’impegno di “collaborare per definire azioni progettuali rivolte soprattutto a bambini, adolescenti e giovani, ma anche all’intera popolazione adulta, in rapporto alle responsabilità della famiglia, nell’ambito dell’educazione, dell’aggregazione, dello sport, della promozione sociale, culturale e di manifestazioni cittadine, con particolare attenzione all’inclusione e all’integrazione”.

Gli ambiti di intervento così definiti dal protocollo possono essere attività sociali, di incontro, educative, culturali, sportive, di promozione, di informazione, di consultazione e di comune analisi dei bisogni e delle esigenze del territorio comunale; sostegno a progetti e azioni di interesse generale promossi dal Panathlon Club Cremona; definizione, promozione e sostegno di progetti comuni di particolare valore sociale ed educativo inerenti lo sport; partecipazione a progettazioni integrate che utilizzino come metodo di lavoro lo sviluppo e la promozione di reti territoriali.

Nel Protocollo sono definiti anche i criteri che orienteranno gli interventi delineati: perseguimento dell’interesse generale e garanzia della piena accessibilità a tutti i bambini, ai giovani e alle famiglie destinatari delle progettualità proposte; promozione di forme attive di partecipazione con particolare riguardo ai giovani e alle famiglie, alle agenzie educative del territorio; definizione di un sistema di indicatori, di monitoraggio e valutazione dei risultati delle azioni.

Un gruppo di coprogettazione e confronto, costituito dai rappresentanti del Panathlon Club Cremona, del Settore Sport e del Settore Politiche Educative, coordinerà l’operato dei diversi settori dell’amministrazione comunale e dei diversi ambiti progettuali. Referente per il Comune sarà l’assessore allo Sport o suo delegato, per il Panathlon Club il presidente e i referenti da lui indicati, rendendosi disponibile a coinvolgere altri soggetti e organismi eventualmente interessati.

“Nella nostra città vi sono molteplici realtà che, in collaborazione tra loro o autonomamente, erogano servizi e promuovono interventi rivolti a minori e giovani, tra questi il Comune e Panathlon Club Cremona, istituzioni con finalità e caratteristiche diverse, che però ritengono sia importante creare opportunità per collaborare nel campo dell’educazione e della promozione della qualità della vita dei minori e dei giovani, del loro tempo libero e del loro tempo utile, con particolare attenzione allo sport, in tutte le sue accezioni, e secondo alcune linee di intenti come ad esempio quelle presenti nella Carta dei Diritti del ragazzo nello Sport e nella Carta del Fair Play applicabili e utili non esclusivamente nel settore delle discipline sportive”, dichiarano i firmatari.

“Altro importante campo di azione comune è quello della prevenzione: da qui la volontà di proporre progetti comuni in sinergia valorizzando le rispettive competenze e potenzialità, così come già avvenuto nella promozione di stili di vita consapevoli e positivi, nonché prestare particolare attenzione allo sport come strumento di inclusione e integrazione”.

Il Comune di Cremona e il Panathlon Club hanno già collaborato in alcuni progetti volti a promuovere la pratica sportiva sottolineandone la valenza pedagogica, le potenzialità didattiche e educative, sia che si tratti di singoli che di gruppi più strutturati. L’ente locale è sempre più impegnato a realizzare una politica di sviluppo a supporto delle famiglie, di minori e giovani per valorizzarne e promuoverne la condizione quali cittadini a tutti gli effetti, portatori di bisogni ma anche di risorse e di competenze, da impiegare anche nello sviluppo della comunità.

“Partendo da queste premesse, l’intesa siglata oggi – concludono i firmatari – si ispira al criterio della sussidiarietà orizzontale, regolato secondo i principi di integrazione, solidarietà e cooperazione a tutela dei diritti sociali e per una loro piena conoscenza, consapevolezza e accessibilità”.

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