Cronaca
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"Le Sartoriali", condannata ex
titolare per falso. Clienti risarciti

La cremonese Monica Guasti, 57 anni, ex titolare dell’agenzia di corso Mazzini ‘Le Sartoriali del Viaggio’, inaugurata il 14 gennaio del 2017 e chiusa l’anno successivo, è stata condannata ad otto mesi, pena sospesa, per aver falsificato una cambiale. L’imputata, difesa dall’avvocato Giuseppe Accordino, si è trovata  a processo per falso e per appropriazione indebita, reato, quest’ultimo, per il quale è stata assolta.

Secondo l’accusa, nell’ottobre del 2017 la 57enne e la sua collega Fabrizia Busatti, difesa dall’avvocato Marco Gamba e anche lei assolta, si sarebbero appropriate di 4.824 euro consegnati a titolo di rimborso per una mancata effettuazione di un viaggio in Cile, Polinesia francese e Giappone e mai consegnati al cliente. Ma quel rimborso non era dovuto. “Il fatto non sussiste”.

Nel caso di falso, invece, la Busatti, cremasca, sulla carta amministratore unico, era vittima. La Guasti aveva falsificato la firma della dipendente su una cambiale avente ad oggetto l’importo di 17.829 euro emessa in favore di un tour operator.

Lo scandalo della vicenda de ‘Le Sartoriali del Viaggio’ era scoppiato quando la Guasti era stata accusata di essersi appropriata del denaro dei clienti per saldare i fornitori con i quali era indebitata anzichè pagare i tour operator. Nel frattempo i clienti sono stati risarciti e di conseguenza le querele sono state ritirate.

Alla chiusura dell’agenzia di viaggio, società risultata morosa per parecchie mensilità, circa 70.000 euro, erano infatti seguite numerose querele e casi di dipendenti e creditori non pagati: Quello, ad esempio, della crociera Grecia Croazia organizzata da Costa Crociere nell’estate del 2017 prenotata alle Sartoriali da quattro persone per 6.400 euro. Si scoprirà poi che l’agenzia, oltre a trattenere le sue provvigioni, si era appropriata dell’importo di 5.972,76 euro che avrebbe dovuto trasmettere a Costa Crociere un mese prima della partenza.

Oppure il caso di due giovani sposi con la luna di miele e la lista di nozze alle Sartoriali per 9.390 euro. Il viaggio era stato pagato in anticipo dalla coppia con la garanzia che sarebbe stata restituita loro la differenza, cioè le quote versate, come regalo, dagli invitati a nozze. Non era stato così.

Sara Pizzorni

 

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