Cronaca
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"Stanno annientando il mondo della
notte": grido di allarme di dj Colombo

Le discoteche sono chiuse, ma ovunque ormai si balla senza regole: feste illegali sulle spiagge e nelle cascine abbandonate, ma anche semplici bar che si improvvisano sale da ballo. Emblematico il caso di alcuni giorni fa, dove un locale di Cremona è stato chiuso per cinque giorni in quanto gli avventori danzavano ammassati, senza rispettare le principali norme anti-covid. Questo ciò che più fa arrabbiare i gestori delle discoteche, ma anche chi vi lavora all’interno, come i dj.

“Credo che non ci siano più parole” commenta E’ il caso di Eugenio Colombo, dj e produttore, nonché ex tronista di Uomini e Donne, che lancia il suo grido di rabbia. “Siamo stati i primi a smettere di lavorare e gli unici a non ricominciare, nonstante dai gestori siano state adottate tutte le precauzioni del caso, e si sia messa in campo la volontà di essere in regola. Credo sia una presa in giro per il mondo della notte”.

Mondo che è stato davvero l’unico a non ripartire, dopo 15 mesi di chiusura. “Poi ra rabbia vedere come agli Europei la gente abbia festeggiato assembrata, mentre si vedono spiagge e bar che sono diventati discoteche. Per non parlare delle feste illegali”.

Ma soprattutto, a scoraggiare è stata la mancanza di aiuti: “Non siamo stati tutelati economicamente. Ci stanno annientando, non capendo che dietro a locali e discoteche ci sono migliaia di posti di lavoro”.

lb

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