Cronaca
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Fuggì dall'ospedale dopo arresto
Perizia per il rapper cremonese

E’ stata disposta una perizia psichiatrica su Matteo Arcari, il 22enne rapper cremonese che era stato protagonista, tra il 21 e il 22 agosto scorsi, di una rocambolesca fuga durata otto ore. A deciderlo è stato il giudice Francesca Pinacchio, che ha accolto l’istanza del difensore Alberto Paolini. 

L’episodio era accaduto nelle vicinanze di Pettorano sul Gizio, a Sulmona. Il giovane era stato fermato in centro dalla polizia dopo che aveva preso a calci e a sassate alcune auto in sosta e importunato prima i passanti e poi gli stessi agenti. Era stato trovato in possesso di 40 grammi di hascisc e arrestato per detenzione di stupefacenti, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Trascorsa la notte nella cella di sicurezza, il giovane aveva avuto un malore, tanto che dal Commissariato avevano deciso di portarlo in ospedale per accertamenti. Ma Arcari, nonostante fosse piantonato, era riuscito a fuggire, saltando da una finestra del pronto soccorso.

Era quindi iniziata la fuga terminata nei boschi. Per cercarlo era stato anche utilizzato un elicottero. Quando era stato rintracciato, per lui era scattato il secondo arresto per evasione.

Arcari si trovava in Abruzzo per incontrare una ragazza conosciuta sui social. Ma la giovane non si sarebbe presentata all’appuntamento, scatenando l’ira del 22enne.

La perizia è stata affidata al consulente Mario Di Napoli, che dovrà accertare se il 22enne, attualmente in carcere a Teramo in attesa del processo, fosse o meno capace di intendere e volere al momento del fatto.

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