Cronaca
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Ricoveri Covid: già 8 in terapia
intensiva, età media 70 anni

Non ha ancora assunto livelli preoccupanti ma la situazione dei ricoveri per Covid è in continua evoluzione anche all’ospedale di Cremona. Ad oggi sono 39 i ricoverati nei reparti ordinari, in particolare a Malattie Infettive e Pneumologia e 8 di loro si trovano nel reparto di Terapie Intensive.

Un aumento costante, quello dei ricoveri, di pari passo con l’aumento dei tamponi positivi: 14 i posti letto ordinari occupati da pazienti Covid a metà novembre, quando si proseguiva sulla linea che durava da mesi, con i pazienti più gravi che venivano dirottati a Pavia. Il numero saliva poi a trenta il 29 dello stesso mese, quando la direzione sanitaria riapriva la sezione di terapie intensive dedicata ai Covid, con due primi ricoverati. Nell’arco di una settimana, quei due sono diventati 8. la loro età media è di 70 anni, la metà circa non è vaccinata.

Al momento restano disponibili solo 5 posti in terapia intensiva per malati non Covid e altri 4 all’Oglio Po di Casalmaggiore che è Covid Free.

Ieri la direzione Welfare dell’assessorato regionale ha disposto l’aumento di 1300 posti letto su tutta la regione, per pazienti Covid in area medica, portandoli complessivamente a poco meno di 8000. Posti letti aggiuntivi che – si augura la regione – serviranno per evitare il passaggio in zona gialla, che scatta quando viene raggiunto il 15% di occupazione.

Per il momento non è stato necessario attivare anche le cliniche private convenzionate.

Secondo l’ultimo bollettino dell’Ats Valpadana, i ricoveri riguardano prevalentemente persone dai 45 anni in su; nell’ultima settimana di novembre negli ospedali di Cremona e e Mantova, i due principali hub del territorio, erano ricoverate 63 persone, di cui 16 in Intensiva. gbiagi

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