Ambiente
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Mucchi di rifiuti nella scarpata
a due passi dalle canottieri

Il nuovo anno è iniziato malissimo sul fronte dell’abbandono rifiuti. Dopo Picenengo, di cui abbiamo parlato qualche giorno fa, oggi a documentare l’inciviltà di ancora troppe persone sono queste immagini che riprendono la scarpata che separa la recinzione dell’ex raffineria Tamoil dall’argine maestro, proprio di fronte alle canottieri Bissolati e Flora. Un percorso di diverse centinaia di metri, punteggiato da mucchi di immondizia: oltre a pannolini, assorbenti, e alle purtroppo immancabili lettiere per gatti, ci sono anche confezioni in plastica per alimenti, pacchetti di sigarette, mascherine, il tutto evidentemente lanciato dall’alto. Ormai fanno parte d’arredo, perchè sono almeno due settimane che la situazione è la stessa.

Più volte l’amministrazione comunale, attraverso l’assessore ai rifiuti urbani Maurizio Manzi, ha invitato la gente a dotarsi dei sacchi viola per i pannolini, forniti gratuitamente da Linea Gestioni, ma evidentemente questo a molti non basta. Quanto alle lettiere per gatti, che effettivamente sono ingombranti e comportano un grande uso di sacchi con tag, non c’è altra alternativa se non le lettiere biologiche, costose e a quanto pare non gradite dai felini.

Più che un abbandono di sacchi di immondizia, come si vede spesso nei cestini in città, in questo caso sembra che il contenuto dei sacchi sia stato appositamente rovesciato giù dalla strada: uno spregio nei confronti di coloro che effettuano correttamente la raccolta della spazzatura, ma spoprattutto un danno all’ambiente di tutti. gbiagi

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