Cronaca
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Il papà alla figlia di 7 anni: "Vado
a uccidere la mamma". A processo

Una guerra senza esclusione di colpi, quella che da quasi dieci anni vede fronteggiarsi una coppia cremonese con una figlia che deve ancora compiere 11 anni, ragazzina che è stata coinvolta pesantemente nelle schermaglie dei genitori. Diverse cause civili, tribunale dei minori, ed ora anche un processo penale che vede lui, 40enne rampollo di buona famiglia con la passione dello sport, accusato dalla ex compagna di maltrattamenti, sia a lei che alla loro bambina.

Secondo la procura, il papà avrebbe maltrattato la ragazzina, all’epoca dei fatti di soli 7 anni, manifestando abitualmente in sua presenza, “con toni accesi e violenti, il forte astio nei confronti dell’ex compagna”, dicendole anche che la notte sarebbe uscito di casa “per andare a uccidere la mamma e la nonna materna, sbattendo i pugni sul tavolo, urlando e dandole schiaffi sulla testa senza motivo”. Era la notte di Santa Lucia. I maltrattamenti sarebbero stati commessi nella seconda metà del 2018.

In udienza, la difesa aveva chiesto di estromettere la ex compagna dalla parte civile in quanto non moglie e non familiare, ma il giudice non ha ritenuto fondata l’eccezione, visto che la costituzione di parte civile è avvenuta come esercente della potestà genitoriale. Nel procedimento, il giudice dovrà anche sentire in audizione protetta la testimonianza della ragazzina.

Da parte della mamma è stata avviata un’azione civile per revocare la potestà genitoriale all’ex compagno, che deve anche rispondere di violazione degli obblighi di assistenza familiare.

Nel penale, per il reato di maltrattamenti, si torna in aula con i primi testimoni del pm il prossimo 22 dicembre.

Sara Pizzorni

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