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Ponchielli in carcere, successo
per lo spettacolo su Monteverdi

Il Teatro Ponchielli entra nel carcere. La musica di Claudio Monteverdi è stata protagonista nella Casa Circondariale di Cremona, per un momento aggregativo e di diffusione dell’opera del Divin Claudio, nell’ambito del Festival Monteverdi in corso. Cinque madrigalisti del Coro dell’orchestra del Monteverdi Festival si sono esibiti davanti a una sessantina di detenuti di alcune sezioni aderenti all’iniziativa, all’interno del teatro della struttura.

“#Monteverdidappertutto – dichiara Andrea Cigni, Sovrintendente del Teatro – soprattutto nei luoghi della cura, del sociale e del lavoro. E’ importante far passare il messaggio che la musica ha un valore consolatorio, oltre che educativo. Per cui siamo riusciti grazie alla collaborazione della direttrice e degli operatori della casa circondariale di Cremona, ad arrivare a contatto con gli ospiti per cercare di dialogare attraverso la musica, con persone che stanno facendo un percorso rieducativo per un inserimento nella comunità di appartenenza”.

“E’ un’esperienza sociale per i detenuti che apprezzano sempre molto che la comunità esterna entri nella struttura. E’ già il secondo anno che un momento del Monteverdi Festival viene portato qui in carcere – ha dichiarato Rossella Padula direttrice del carcere di Cremona – sia per riconoscere il lavoro degli operatori dell’istituto penitenziario sia chiaramente per offrire un momento di leggerezza agli ospiti, oltre che di altissimo pregio artistico. Per questo ringrazio il sindaco Gianluca Galimberti e il Sovrintendente Andrea Cigni. I detenuti – conclude la direttrice Padula – sono molto contenti e poi ci chiedono di creare sempre nuove occasioni come questa di oggi”.

Nicoletta Tosato

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