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Parcheggio ex tranvie, minoranza:
"Errori di programmazione"

L’ennesimo rinvio dei lavori al parcheggio multipiano di via Dante, a causa dell’inadempienza della ditta appaltatrice non è passato inosservato alla minoranza in consiglio comunale, che interviene duramente, evidenziando “errori grossolani di programmazione“.

Che si trattasse di un fallimento annunciato lo si era già compreso da tempo” scrivono in una nota i consiglieri Carlo Malvezzi, Federico Fasani, Saverio Simi e Maria Vittoria Ceraso. “Il cantiere dell’ex tranvie è fermo da molti mesi. Soltanto un anno fa l’Amministrazione Comunale aveva rassicurato i cremonesi che il parcheggio sarebbe stato fruibile entro il mese di agosto 2022. Oggi apprendiamo che dovrà essere indetta un nuova gara d’appalto e che, verosimilmente, i lavori non verranno conclusi entro il corrente mandato.

Siamo di fronte ad un evidente errore di programmazione. La priorità dell’Amministrazione avrebbe dovuto essere quella di realizzare una struttura, concepita anche secondo lotti funzionali attuabili per step cronologici successivi, ma autonomi e quindi fruibili dai cittadini.

Al contrario il Comune di Cremona ha “intrappolato” in un pantano burocratico le ingenti risorse ottenute dalla Regione con il Patto della Lombardia, per finanziare il primo lotto dei lavori realizzando opere inutilizzabili fino al completamento del secondo ed ultimo lotto. Il cantiere relativo al primo lotto dei lavori e interconnesso con quello del secondo lotto. Un errore grossolano di impostazione che sottende evidenti responsabilità politiche e amministrative.

Non basteranno 5 anni per realizzare un’opera tecnicamente elementare che un’amministrazione capace avrebbe realizzato in sei mesi”.

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