Cronaca
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Morte Katiuscia: 29enne indagato
per omicidio stradale, aveva bevuto

E’ ufficialmente indagato con l’accusa di omicidio stradale il 29enne cremonese che intorno alle 3 della mattina di ieri a Regona di Pizzighettone ha investito e ucciso con la sua Peogeut 308 la 41enne Katiuscia Sordi, che si trovava in sella alla sua bicicletta. Il giovane automobilista, originario di Soresina, stava rientrando a casa dopo una serata passata con amici. Dopo l’incidente è stato sottoposto all’alcoltest ed è risultato positivo, con un tasso alcolemico piuttosto alto. E’ stato lo stesso investitore, una volta centrata la bici della donna, a chiamare i soccorsi.

Il 29enne, assistito dall’avvocato Alessandro Vezzoni, ha dichiarato di non essersi assolutamente accorto della presenza della ciclista sul quel tratto di strada. La prossima settimana il legale parteciperà con un suo esperto alla nomina in procura dei consulenti tecnici per la perizia cinematica tesa a ricostruire la dinamica dello scontro. Dopo lo schianto con l’auto, il corpo della ciclista ha prima sfondato il parabrezza, e poi è stato catapultato nella roggia a margine della strada.

L’avvocato Vezzoni

A nulla è servito il tempestivo intervento del 118, con ambulanza e auto medica. I carabinieri hanno sequestrato i mezzi e visionato le telecamere installate sulla provinciale 84 che hanno ripreso il momento dell’incidente.

Sul corpo di Katiuscia Sordi, il pm non ha disposto l’autopsia. Due anni fa, la donna, che in passato aveva risieduto in una comunità di recupero, aveva perso Valentino, il suo compagno. La ricorda con infinito dolore e grande affetto la sorella Greta in un post su facebook: “Voglio ricordarti così……ancora non ci credo …ora sarai vicino al papà e al tuo vale…..per chi vorrà dare l’ultimo saluto a mia sorella, domani (giovedì) dalle 14:00 alle 16:00 e venerdì mattina dalle 8:00 alle 12:30 potrà farlo nella camera mortuaria a Cremona …. Non si può morire così….la vita è ingiusta, rimarrai sempre nei nostri cuori”.

Sara Pizzorni

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