Cronaca
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Delitto Gozzini, domani il gip
sente Gottardelli. Il 20 l'autopsia

Si terrà domani mattina alle 9,30 davanti al gip l’interrogatorio di garanzia di Domenico Gottardelli, 78 anni, di Covo, nella Bergamasca, il presunto autore dell’omicidio del 61enne Fausto Gozzini, il titolare della ditta Classe A Energy di via Camisano a Casale Cremasco ucciso ieri nella sua azienda dopo essere stato raggiunto da un colpo di fucile da caccia calibro 12 detenuto illegalmente. Ieri pomeriggio, Gottardelli, arrestato subito dopo dai carabinieri, è comparso in procura davanti al pm Francesco Messina, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere. Domani, invece, l’idraulico in pensione, assistito dall’avvocato Santo Maugeri, dovrebbe parlare.

L’avvocato Maugeri

Agli inquirenti spiegherà i motivi, molto probabilmente di natura economica, che ieri mattina l’hanno portato a prendere la sua vecchia e stravagante Citroën 2CV, con bandiere tricolore, un cuore a strisce, lo stemma di una Onlus bergamasca e una sua foto sulla portiera, e raggiungere l’azienda per commettere il delitto. Celibe, senza figli, è stato descritto da tutti come una persona eccentrica, ma pacifica.

La vittima, Fausto Gozzini, ex muratore, aveva dei precedenti. Nel 2018 era finito in carcere a Bergamo, assieme ad altre due persone con l’accusa di bancarotta fraudolenta. Tre anni fa aveva rilevato l’azienda di Casale Cremasco che si occupa di produzione, fornitura e installazione di sistemi a energia rinnovabile. Sul corpo della vittima è stata disposta l’autopsia che sarà eseguita il 20 ottobre.

Intanto oggi l’avvocato Maugeri ha incontrato uno dei fratelli di Gottardelli e un nipote. I due parenti hanno spiegato che con Domenico c’erano solo rapporti di cordialità. “Domenico faceva spesso viaggi tra il Sud America e il Nord Africa e quando tornava passava a trovarli, ma nulla di più”, ha riferito il legale. Entrambi hanno espresso di desiderio di andare presto a trovarlo in carcere.

Sara Pizzorni

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