Cronaca
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Comitato Ordine e Sicurezza
itinerante, ultima tappa a Vescovato

In data 23 novembre, il Comune di Vescovato ospiterà la 5a riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ultima tappa del circuito di Comitati in forma itinerante ed allargata alla partecipazione dei Sindaci, come progettato dal Prefetto di Cremona, Corrado Conforto Galli.

Alla seduta, incentrata sui temi dell’Ordine Pubblico e della Sicurezza del territorio, prenderanno parte i sindaci dei Comuni di Vescovato, Cicognolo, Corte dé Cortesi con Cignone, Corte dé Frati, Gabbioneta Binanuova, Gadesco Pieve Delmona, Grontardo, Ostiano, Persico Dosimo, Pessina Cremonese, Robecco d’Oglio, Scandolara Ripa d’Oglio e Volongo

Parteciperanno, inoltre, all’incontro, il presidente della Provincia, Mirko Signoroni, il questore, Michele Davide Sinigaglia, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Giuliano Gerbo, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Massimo dell’Anna, il comandante la Polizia Provinciale, Salvatore Guzzardo, il comandante della stazione Carabinieri di Vescovato, maresciallo Claudio Belardinelli.

L’ultimo appuntamento del ciclo di incontri con i Sindaci rappresenta, quindi, l’occasione per le autorità provinciali di Pubblica Sicurezza di approfondire la conoscenza delle diverse realtà territoriali, aprendo un canale diretto di comunicazione e confronto con gli amministratori locali, anche in relazione al loro ruolo di Autorità locali di Pubblica Sicurezza.

I sindaci, a loro volta, potranno farsi portavoce delle rispettive comunità, rappresentando criticità, proposte e aspettative, soprattutto nell’attuale delicato contesto socio-economico, caratterizzato dalla crisi finanziaria delle famiglie, delle aziende e degli stessi Enti locali.

Nelle intenzioni del Prefetto, pertanto, i Comitati itineranti vogliono rappresentare un chiaro segnale di vicinanza e sostegno che le Istituzioni statali rivolgono agli amministratori, allo scopo di accrescere il rapporto di fiducia e reciproca collaborazione, implementando lo scambio di informazioni e consentendo, quindi, di intercettare e prevenire eventuali fenomeni di degrado sociale, di attività illegali o infiltrazioni criminali.

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