Cronaca
Commenta

Morto l’ex presidente
regionale Roberto Maroni

E’ morto nella notte tra lunedì 21 e martedì 22 novembre Roberto Maroni. Maroni, 67 anni, esponente di spicco della Lega di cui è stato anche segretario dopo essere stato il vice storico di Umberto Bossi, si è spento a seguito di un aggravamento delle sue condizioni: era malato da tempo. Già ministro dell’Interno e del Welfare, è stato anche presidente di Regione Lombardia dal 2013 al 2018.

“Piango l’addio di un amico con il quale ho condiviso gran parte della mia vita politica”, è il cordoglio, a nome anche della Giunta regionale, di Attilio Fontana. “Una persona intelligente e mai sopra le righe. Presidente della Lombardia, ministro e segretario federale della Lega. Nel cuore ha sempre avuto i Lombardi e la Lombardia.
 Riposa in pace”.

“Oggi è un giorno triste per me” ha commentato il consigliere regionale del Carroccio, Federico Lena. “E’ mancato uno dei politici più preparati e accorti nelle dinamiche istituzionali, e forse proprio per questo era stato messo in disparte, anche se era stato ministro per ben due volte e presidente di Regione Lombardia. Era finito in una sorta di cono d’ombra: non solo per la sua malattia ormai nota ai più. Tutto questo mi ha ferito profondamente.

La politica del Paese e quella Lombarda in particolare, perdono un politico di grande spessore, capace di ascolto e mediazione, interprete di una politica mai urlata ma sempre lucida e orientata al concreto, all’interesse esclusivo dei territori.
Bobo è stato per me un esempio di come si gestisce la cosa pubblica ed è stato soprattutto un amico che mi è venuto in contro quando gliel’ho chiesto. L’avevo sentito telefonicamente prima dell’estate e non traspariva sofferenza, anzi, mi comunicava l’uscita del suo ultimo libro “Il Viminale Esploderà”. Oggi se n’è andata una persona vera, sento che già mi manca”.

© Riproduzione riservata
Commenti