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Alleanza Pd-M5S alle regionali?
I cremonesi l'hanno già bocciata

Si preannuncia in salita l’alleanza siglata dai vertici del Pd regionale e dal Movimento 5 Stelle, per l’appoggio al candidato Pierfrancesco Majorino alle Regionali di Febbraio. Ieri sera una riunione di segreteria provinciale dei democratici ha evidenziato più di un malumore, soprattutto relativamente al tema delle infrastrutture.
Tra i cinque punti “imprescindibili” per sancire l’alleanza, posti da Conte e condivisi nel documento finale col Pd, figura l’obiettivo di privilegiare la riqualificazione della rete viaria esistente e si fa esplicito riferimento alla Cremona – Mantova, un’autostrada che, per quanto non venga esplicitamente bocciata, viene descritta tra gli esempi di consumo di suolo e come progetto insostenibile sul piano dei costi.

“In coerenza con gli obiettivi di transizione ecologica e azzeramento del consumo di suolo – si legge nel documento che ha irritato il Pd cremonese – ed al fine di evitare ulteriori fallimenti è necessario fornire risposte infrastrutturali nuove a quei territori che ancora oggi vivono forti criticità viabilistiche, territori a cui Regione in tanti anni di governo di centrodestra non ha saputo fornire risposte, (citiamo ad esempio la Cremona-Mantova, la Vigevano-Malpensa, la Pedemontana). C’è infatti bisogno di progetti che siano risolutivi e che garantiscano una riduzione dell’impatto ambientale, del consumo del suolo ed una reale sostenibilità economico finanziaria”.

Uno sgarbo verso il Pd cremonese, che invece appoggia la realizzazione dell’infrastruttura, forte della convergenza su di essa di tutte le categorie economiche.

Ma anche la consultazione online partita oggi tra gli iscritti del Movimento si preannuncia come un plebiscito di no al fronte giallo rosso in versione lombarda. Se  forse in altri territori lombardi gli attriti non sono stati così forti negli ultimi anni, e se a Milano Degli Angeli (M5S) e Piloni (Pd) sono andati d’accordo ad esempio su sanità e trasporti, a Cremona l’alleanza sembra bocciata in partenza. Termocombustore, la stessa Cremona-Mantova, problematiche ambientali, studio epidemiologico sulla popolazione, allevamenti intensivi: difficile trovare punti di contatto. E basta dare un’occhiata alla pagina facebook della candidata alle Politiche M5S Paola Tacchini per avere un’idea dell’orientamento dei grillini cremonesi.

Favorevole all’alleanza coi 5Stelle è Sinistra Italiana. “Su ambiente, sanità, autostrada, rinnovabili, le posizioni del M5S sono sovrapponibili alle nostre”, afferma Lapo Pasquetti. Se una parte del Pd è scontenta, credo che sia quella parte che avrebbe preferito votare la Moratti. Ma se vogliamo costruire una proposta alternativa di centrosinistra non è lì che dobbiamo guardare. Per riprendere quello che ha detto ieri a Gussola Elly Schlein: il Pd deve uscire da questo tunnel per cui bisogna accettare qualsiasi tipo di coalizione per governare, è più utile essere coerenti. Il male profondo del Pd secondo me negli ultimi anni è stato proprio l’incorerenza, pensiamo al Jobs Act o al decreto Minniti”. gbiagi

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