Ambiente

Giro del mondo in trimarano
per cercare di salvare il mare

Fill-1

Un ospite d’eccezione, oggi pomeriggio nell’aula magna del Campus Città di Cremona del Politecnico per la Rassegna “Camminare su un filo di seta” che l’ateneo insieme a diverse realtà associative sta portando avanti per sensibilizzare su temi ambientali.

Il noto velista Giovanni Soldini ha raccontato il lavoro di ricerca svolto per “Around the Blue”, un viaggio di ricognizione sullo stato di salute degli oceani compiuto a bordo di un trimarano.

Navigando nel Mediterraneo e in tutti gli oceani, Soldini ha raccolto dati che sono stati elaborati e messi al servizio della comunità scientifica e ha incontrato ricercatori, scienziati e attivisti che si dedicano alla ricerca e allo studio di soluzioni per mitigare l’impatto dell’uomo e gli effetti del cambiamento climatico.

Durante il pomeriggio, in un’aula magna “Claudio Maffezzoni” al completo, sono state proiettate  alcune interviste e testimonianze raccolte lungo questa rotta scientifica, presentate in anteprima assoluta al Festival del Cinema di Venezia a settembre 2024.

In dialogo con Antonello Provenzale (Dirigente di Ricerca del CNR e membro del Consiglio Scientifico della Fondazione CIMA), il campione di navigazione in solitaria ha raccontato come sia stato possibile raccogliere i dati sullo stato dei mari di tutto il mondo e del Mediterraneo in particolare, dati che sono stati poi elaborati e messi al servizio della comunità scientifica.

“Non sono uno scienziato” ha ribadito in più occasioni Soldini, che nel suo giro del mondo ha incontrato una trentina di scienziati che nelle diverse parti del globo, Africa compresa, cercano di capire come affrontare i problemi di inquinamento e surriscaldamento che caratterizzano il mare negli ultimi anni: “Ci sono molti problemi ma anche molte soluzioni in corso di elaborazione da parte degli scienziati”, ha detto, illustrando poi come avvenivano le rilevazioni a bordo del trimarano.

Sull’imbarcazione era stata impiantata una sorta di centralina che analizzava l’acqua e registrava una volta al secondo posizione, temperatura, salinità e quantità di Co2 in superficie. Un dato difficile da raccogliere, per gli elevati costi del sensore, che doveva essere continuamente calibrato. Anche solo far funzionare il macchinario è stata un’esperienza nuova e interessante per Soldini che ha navigato su rotte meno consuete di quelle già consolidate per la misurazione della Co2. E il Mediterraneo è purtroppo uno dei bacini d’acqua salata con la concentrazione più alta, oltre che uno dei più surriscaldati.

58 anni, milanese, Giovanni Soldini è noto soprattutto come specialista in navigazioni solitarie, oltre ad aver compiuto numerosi giri del mondo in barca a vela. Ha vinto numerosi premi molto prestigiosi e ad oggi è l’unico navigatore italiano ad aver vinto una regata velica in solitario intorno al mondo (1999, Around Alone).

Oltre all’attività agonistica, è impegnato nella salvaguardia dell’ambiente e utilizza i suoi viaggi per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli effetti del cambiamento climatico e l’inquinamento degli oceani, e contribuisce alla raccolta di dati sulla salute dei mari.

Antonello Provenzale si occupa di dinamica del clima, interazioni geosfera-biosfera e impatto dei cambiamenti climatici su ecosistemi e ciclo dell’acqua. È stato professore invitato presso l’École normale supérieure di Parigi, l’University of Colorado a Boulder e l’Università Ben Gurion in Israele. Ha coordinato il progetto europeo ECOPOTENTIAL dedicato all’uso dei dati satellitari per il monitoraggio e la modellistica dei cambiamenti ambientali nelle aree protette.

Lo scienziato è membro del comitato scientifico della piattaforma editoriale multimediale aroundtheblue.org, che è un punto di riferimento sui temi della sostenibilità ambientale e diario di bordo della rotta scientifica e dell’impresa ecologica di Giovanni Soldini intorno al mondo per mostrare la bellezza e la fragilità del mare. Da qui è nato il docufilm “Around the blue” uscito nel 2024 e prodotto da QMI, Groenlandia e Medusa Film.

 

 

 

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...