Standing ovation per
Galliano a STRADIVARIfestival
Ha conquistato ancora gli applausi del pubblico Richard Galliano, portentoso fisarmonicista già apprezzato in passato nella città del Torrazzo che stavolta si è esibito in un recital solistico nell’Auditorium G. Arvedi di Cremona sprigionando la forza emotiva e sonora dello strumento.
Venerdì sera l’artista ha presentato il progetto “Passion Galliano” ripercorrendo le tappe di una carriera lunga mezzo secolo e costellata d’incontri, come quello avvenuto a Parigi negli Anni Ottanta con Astor Piazzolla diventato anche un amico.
In scaletta i pezzi più iconici del Re del Nuevo Tango alternati a brani originali di Galliano quali Chat Pître e La Valse à Margaux. Poi un’incursione fra pagine di cantautorato francese come La Vie en Rose capaci di far emergere il potenziale dello strumento, ingiustamente definito il “pianoforte dei poveri” e che invece Galliano considera “uno Steinway con le cinghie”.
Il Maestro della fisarmonica si era già esibito a Cremona, nel 2014 con la Camera Ducale guidata dal violinista Guido Rimonda e nel 2016 insieme al New Jazz Musette Quartet. Ora ha catalizzato l’attenzione della sala spaziando fra epoche e stili.
Il prossimo evento di STRADIVARIfestival, promosso da Museo del Violino e Unomedia con il sostegno di Fondazione Arvedi Buschini e MdV friends, sarà il 18 novembre alle 21 con l’Offerta Musicale dell’Akademie für Alte Musik.
Federica Priori