Cronaca

Il violoncello Stradivari "Kaiser"
a Cremona con il M° Queyras

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Un pregevole strumento storico torna all’ombra del Torrazzo: è il violoncello “Kaiser” costruito nel 1707 da Antonio Stradivari, che è stato riportato a Cremona per la prima volta dalla sua creazione. Canimex Group del Québec l’ha affidato in prestito temporaneo al musicista di origine canadese poi cresciuto in Francia Jean-Guihen Queyras, invitato questa settimana a Cremona nel progetto di residenza artistica promosso da Fondazione Casa Stradivari.

“È la prima volta che lo strumento ed io veniamo a Cremona, lo riporto a casa. Ha un suono straordinario, ha proprio un’anima: quando lo suono ho l’impressione che sia una persona che parla” spiega Queyras.

Il progetto prevede una masterclass dedicata a undici giovani violoncellisti che già studiano con il Maestro alla Hochschule für Musik di Friburgo e un concerto finale venerdì sera in Sala Maffei realizzato con il patrocinio della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia. In scaletta brani di Verdi e Monteverdi, Bruckner e Dowland.

“Ogni volta che uno Stradivari torna a suonare a Cremona, la città ritrova la voce della propria storia. Ogni volta che un artista, insieme alla sua classe di giovani musicisti, viene qui a conoscere l’ecosistema musicale e liutario, per me rappresenta un grande traguardo” commenta il violinista Fabrizio von Arx, Direttore Artistico di Fondazione Casa Stradivari.

Il servizio di Federica Priori

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