Gioielli sotto casa, stasera
si viaggia attorno al lago di Como
Giovedì 20 novembre, alle 20:30, su CR1 – Canale 19, torna I gioielli sotto casa, il viaggio settimanale condotto da Piero Brazzale alla scoperta dei tesori più autentici del nostro territorio.
Questa volta ci sposteremo sul lago di Como, per conoscere da vicino due borghi che, pur essendo poco conosciuti, custodiscono un fascino davvero unico. Livo e Santa Maria Rezzonico.
Prima tappa: Livo, tra storia e silenzio
La puntata si apre con Livo, un piccolo borgo di 172 abitanti nascosto nella valle del torrente Livo, sopra Gravedona.
Passeggiando tra le sue vie, si ha la sensazione di tornare indietro nel tempo: le strade sono ancora organizzate come una volta, parallele tra loro e collegate da vicoli ripidi che seguono la montagna.
Il cuore del paese è la piazzetta su cui si affaccia la chiesa di San Giacomo, costruita nel Seicento.
Le case, molte delle quali conservano le caratteristiche dell’antica architettura rurale, raccontano storie attraverso portali in pietra scolpita e affreschi votivi del Cinquecento.
Appena fuori dal paese, immersi nei castagni, scopriremo anche il piccolo cimitero e la suggestiva San Giacomo Vecchia, un luogo che sembra uscito da un’altra epoca.
Seconda tappa: Santa Maria Rezzonico, un angolo segreto del Lario
Nella seconda parte della puntata ci sposteremo a Santa Maria Rezzonico, oggi frazione di San Siro. È un borgo minuscolo ma ricco di atmosfera: case in pietra addossate l’una all’altra, viuzze strette e ripide, archi e portici che creano scorci da cartolina.
Qui il lago appare più tranquillo, lontano dai centri più affollati. Le sue piccole spiagge e gli angoli silenziosi invitano a fermarsi e respirare.
A dominare il borgo c’è l’imponente castello del Trecento, costruito dalla famiglia Della Torre, che ricorda le antiche fortificazioni di Corenno Plinio e Vezio.
La magia di Rezzonico è nella sua semplicità: basta passeggiare per le sue stradine per arrivare alla piccola piazza affacciata sul lago, un luogo che incanta subito. E sotto il caratteristico porticato, spesso si trovano reti da pesca, strumenti antichi e perfino una piccola esposizione fotografica che racconta la vita del borgo.