Marcia per i diritti dei bambini,
in mille lungo le vie del centro
Centinaia di bambini hanno sfilato a Cremona per la Giornata Mondiale dell'Infanzia, evidenziando l'importanza dei diritti dei più giovani e la necessità di ascoltarli.
Centinaia di bambini coloratissimi, con in mano le bandierine dell’Unicef, hanno sfilato in corteo, partendo da piazza Roma e fino a raggiungere piazza del Comune, per rivendicare i propri diritti. Un’iniziativa promossa dall’Unicef nell’ambito della Giornata Mondiale dell’Infanzia, che ricorre ogni 20 novembre.
Come ha evidenziato Giuliana Guindani, presidente di Unicef Cremona, “è la prima volta che viene promossa in città la Marcia per i diritti dei bambini, che ha visto sfilare circa un migliaio di giovanissimi alunni di tutte le scuole cittadine, più una di Stagno Lombardo”.
Un”iniziativa volta a “diffondere consapevolezza sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” ha spiegato ancora la presidente Unicef. Questa data vuole ricordare il 20 novembre 1989, data in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottava la Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il trattato sui diritti umani più ratificato al mondo, con 196 Paesi firmatari.
“Con questa giornata vogliamo ricorcare a tutti l’importanza di tutelare i diritti dell’infanzia” ha detto Guindani. “I bambini che hanno sfilato oggi hanno lavorato per oltre un mese con le proprie maestre, sugli articoli della convenzione, facendo dei bellissimi elaborati. Sono 54 articoli che si basano su alcuni principi fondamentali: la non discriminazione, la vita, l’ascolto. Perché i grandi devono imparare ad ascoltare i bambini”.
Grande la soddisfazione per il successo dell’evento, con una piazza del Comune gremita di bimbi. “E’ molto emozionante vedere l’impegno che hanno messo in questa giornata” ha concluso la presidente Unicef.
Durante la manifestazione, sul palco di piazza del Comune è salito anche il sindaco, Andrea Virgilio, che ha ribadito come ogni bambino abbia “il diritto di andare a scuola, di giocare, di essere curato quando sta male, di stare al sicuro e soprattutto di essere ascoltato”.
I diritti, ha sottolineato il sindaco, “sono come le fondamenta di una casa: magari non si vedono, ma tengono in piedi tutto. Se mancano, prima o poi qualcosa crolla. A volte gli adulti dimenticano che anche voi avete idee grandi. Invece è proprio così: nessuno è troppo piccolo per cambiare le cose. La nostra città ha bisogno anche dei vostri sogni e dei vostri pensieri”.
La mattinata si è conclusa con la presentazione sul palco dei lavori dedicati alla Convenzione Onu, tra cartelloni, colori e tanta emozione. Un momento di festa, ma anche di consapevolezza, che ha riportato al centro dell’attenzione il valore dell’infanzia e il dovere degli adulti di proteggerla.
Laura Bosio