Avvicinare i giovani alla montagna:
progetto di Cai e Sacra Famiglia
l gruppo di Alpinismo Giovanile della Sezione Cai di Cremona, grazie a un finanziamento del Cai centrale, ha realizzato un innovativo percorso educativo dedicato alle classi seconde della scuola secondaria di primo grado Scuola Paritaria Sacra Famiglia (2A e 2B), coinvolgendo 54 studenti in un progetto volto ad avvicinare bambini e ragazzi al mondo della montagna attraverso un approccio ludico, motorio e formativo.
Il progetto è stato reso possibile grazie al contributo di quattro volontari e istruttori del gruppo di Alpinismo Giovanile del Cai Cremona: Giovanni Toscani, Giovanni Ghizzoni, Chiara Bassini e Gianpaolo Vaiani, insieme alle docenti Cristina Gamba ed Elisa Silvi, insegnanti di matematica e scienze della Scuola Sacra Famiglia.
Il progetto, inserito dalla scuola in un più ampio percorso di educazione motoria, educazione civica ed educazione ambientale, ha avuto l’obiettivo di consolidare gli schemi motori di base, favorire la conoscenza del territorio montano e sviluppare capacità psicofisiche e relazionali.
Attraverso attività teoriche, esercitazioni e un evento conclusivo in ambiente montano, gli studenti hanno potuto sperimentare un’esperienza completa e altamente motivante.
La fase preparatoria è stata articolata in un ciclo di lezioni in aula, durante le quali i ragazzi hanno approfondito temi quali: i valori del Cai per una frequentazione consapevole dell’ambiente; conoscenza e cultura del territorio montano; equipaggiamento e preparazione per le attività in montagna; lettura del paesaggio, orientamento e pianificazione di un’escursione.
In parallelo, l’attività outdoor ha permesso agli studenti di esercitarsi nella lettura del territorio, nella comprensione della segnaletica e nell’osservazione delle variazioni ambientali. L’uscita conclusiva si è svolta lungo l’itinerario Lagdei–Monte Braiola, nell’Appennino parmense: un percorso escursionistico ad anello che attraversa faggete, ambienti d’alta quota e tratti panoramici, che ha consentito agli studenti di sperimentare in modo diretto la varietà dei paesaggi appenninici e di applicare le competenze acquisite a scuola.
L’evento conclusivo in ambiente montano ha rappresentato il momento centrale del progetto: una giornata dedicata all’aggregazione, alla socializzazione, alla responsabilizzazione individuale e alla costruzione dell’autostima, elementi che da sempre caratterizzano le attività educative promosse dal Cai.
L’iniziativa ha confermato il valore formativo dell’esperienza montana come strumento di crescita personale, educativa e relazionale, aprendo la strada a future collaborazioni tra il Cai e le scuole per la promozione di una cultura della montagna accessibile, sostenibile e consapevole.