I comitati pendolari: "Si torni
ai tavoli di confronto regionali"
I Comitati dei pendolari e dei viaggiatori del Tpl in Lombardia (tra cui il Comitato InOrario della linea Mantova – Cremona -Milano e il Comitato pendolari cremaschi) tornano a chiedere alla Regione di reintrodurre i Tavoli di Quadrante rivolgendosi direttamente all’assessore ai Trasporti Lucente.
“Proprio perché apprezziamo il dialogo – scrivono in una nota i loro rappresentanti – desideriamo che questo sia sistematico e produttivo e che quindi si svolga con modalità adeguate all’affronto di una problematica vasta e complessa.
Vanno bene le conferenze plenarie in cui vengono illustrati gli indirizzi dell’azione regionale e vanno bene i momenti informativi, ma sicuramente riteniamo necessario un confronto operativo per settore, essendo la dimensione regionale troppo vasta per l’elevato numero di direttrici e di situazioni, che veda la presenza di tutti gli Enti, ovvero Regioni, Gestore Infrastruttura e Impresa Ferroviaria, che sia di carattere sistematico e non estemporaneo.
“Sul fatto che il nuovo contratto di servizio con Trenord non prevederebbe i Tavoli di Quadrante, in realtà nell’articolo 40, pur senza citare l’espressione “tavoli territoriali”, viene ribadita la necessità e l’obbligatorietà del confronto che noi chiediamo, in particolare vi si legge: Trenord assicura una partecipazione qualificata agli incontri di confronto convocati dalla Regione con eventuali comitati di viaggiatori presenti sulle diverse direttrici, qualora se ne presenti la necessità, e comunque di massima in occasione delle modifiche inerenti ai cambi orari.
“Sempre nel Contratto, sta scritto che rientra tra gli scopi degli incontri il produrre liste di azioni chiaramente identificabili e misurabili, che contribuiranno alla fase di valutazione dell’azienda nell’ottica di risolvere i problemi evidenziati… e che l’esito delle azioni sarà valutato negli incontri successivi”.
I comitati ricordano inoltre la richiesta fatta da Regione, “in occasione dell’ultima Conferenza TPL del 12 novembre di produrre una lista di argomenti da sottoporre in occasione di incontri specifici da programmare con RFI e Trenord, che potrebbero costituire una ripresa di un confronto più strutturato”-
“Pertanto – concludono – ribadendo ancora l’apprezzamento per la propensione dell’Assessore al dialogo, rinnoviamo la richiesta di strutturare una modalità di confronto che possa renderlo più efficace e produttivo.