"Stop all'imperialismo trumpista"
Presidio per il Venezuela
Presidio contro le mire imperialiste di Trump e per chiedere la liberazione di Nicolas Maduro, il leader del Venezuela rimosso dagli Stati Uniti con un’operazione militare all’inizio dell’anno. Nel pomeriggio di venerdì anche Cremona come altri centri italiani, ha visto davanti alla Prefettura la manifestazione indetta da Rifondazione, Giovani Comunisti, sindacato USB e Italia-Cuba, a cui hanno aderito AVS, CUB, ARCI, ANPI, Alternativa Comunista, NO TRIV e il Comitato di sostegno alla resistenza palestinese.
Una cinquantina i partecipanti. Oltre alla liberazione incondizionata di Maduro e della moglie, il presidio ha chiesto la revoca delle sanzioni e la fine di ogni attacco statunitense alla sovranità e autodeterminazione dei popoli di tutto il mondo.
“Non possiamo stare a guardare – affermano gli organizzatori -mentre un governo che, sempre eletto con largo consenso dal suo popolo che giustamente sta scendendo in piazza in suo sostegno, viene rapito da un tiranno che si crede il padrone del pianeta, invade nazioni e depone capi di Stato per rapinare le risorse naturali qualora i governi non si pieghino ai suoi diktat e non svendano le proprie ricchezze; quanto accaduto al Venezuela costituisce un pericoloso precedente che potrebbe succedere a chiunque, non a caso già cinque nazioni sono nel mirino del tiranno di Washington.
“Nessuno può dirsi al sicuro – concludono – nemmeno chi fa parte della NATO, e le volontà espansionistiche di Trump sulla Groenlandia lo dimostrano”.