A Stagno Lombardo nasce il
“Borgo fluviale di Isola Provaglio”
Domenica 18 gennaio si costituisce l‘Associazione “Borgo fluviale Isola Provaglio”, promossa dai residenti delle casette sul Po, poste poco distanti dal noto ristorante Lido Ariston Sales di Brancere, frazione di Stagno Lombardo.
All’Assemblea costituente porterà i saluti anche il Sindaco di Stagno Lombardo Roberto Mariani con il quale si parlerà dei principali progetti che interessano il fiume Po nel territorio comunale prossimo al Borgo. Tra questi la ciclovia VENTO, il progetto di rinaturazione delle aree golenali finanziato con i fondi PNRR e le attività promosse dalla Riserva MaB UNESCO Po Grande.
Da parte del Sindaco è venuto un plauso a questa iniziativa che intende prendersi cura di un luogo molto caratteristico di Stagno Lombardo e tra i più conosciuti e apprezzati del tratto cremonese del fiume Po. “A nome del Comune di Stagno non posso che augurare a questa neonata Associazione di poter crescere e contribuire alle attività di promozione e fruizione del Grande Fiume.”
Il Borgo fluviale di Isola Provaglio rappresenta un unicum nel paesaggio fluviale cremonese.
Composto da una quindicina di abitazioni regolarmente edificate, da alcune costruzioni storiche un tempo abitate da barcaioli e pescatori, da un antico fienile ancora in uso agricolo e dal noto ristorante, il borgo costituisce oggi una preziosa testimonianza di un insediamento umano che convive da anni col grande fiume.
Il territorio golenale circostante, compreso tra il fiume e l’argine maestro, ospita due corti rurali preesistenti al borgo, ultime testimonianze di una serie di manufatti agricoli che nei secoli hanno faticosamente convissuto col fiume.
Le abitazioni, realizzate negli anni Settanta del Novecento lungo la curva di navigazione n. 41 tracciata dall’allora Ufficio Speciale del Magistrato per il Po, sono tutte autorizzate e agibili, essendo state costruite prima dell’introduzione dei vincoli idraulici e paesaggistici.
Diversamente da altri agglomerati informali sorti lungo le sponde, Isola Provaglio si è quindi sviluppata come insediamento legittimo e stabile, abitato in modo continuativo o stagionale, dove si è formata una piccola comunità fluviale attiva nella cura del luogo e nel mantenimento della via alzaia e delle aree verdi spondali.
Gli abitanti del Borgo hanno sempre dimostrato consapevolezza e responsabilità rispetto alla convivenza con il Po: intervengono autonomamente nelle fasi di prevenzione e ripristino successive alle piene, limitando al minimo il ricorso alla Protezione Civile.
Questa costante presenza e dedizione hanno contribuito a rendere Isola Provaglio un elemento identitario del paesaggio fluviale di Stagno Lombardo, riconosciuto e apprezzato dai frequentatori del fiume e, a pieno titolo, riconducibile alla nozione di paesaggio culturale definita dal nuovo Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
Il borgo gode inoltre di una posizione di particolare pregio ambientale, inserita nella Riserva della Biosfera MaB UNESCO Po Grande, a ridosso della ciclovia nazionale VENTO, del Parco del Po e del Morbasco e della cosiddetta Grande foresta di pianura che si estende tra Cremona e Stagno Lombardo.
In questo contesto, Isola Provaglio costituisce un punto di incontro ideale tra natura, cultura e vita fluviale.
Da tale esperienza di vita condivisa e di tutela spontanea è nata l’idea di costituire l’Associazione “Borgo fluviale di Isola Provaglio”, con l’obiettivo di preservare, valorizzare e gestire in modo sostenibile il borgo e il suo contesto ambientale.
L’Associazione nasce con l’idea di prendersi cura delle aree demaniali comprese nel borgo e nelle sue pertinenze, garantendone la manutenzione, la sicurezza e il decoro; l’obiettivo è quello gestire in forma condivisa le parti comuni e gli accessi (via alzaia, percorsi laterali, servizi comuni), massimizzando le economie di scala e assicurandone un uso ordinato, inclusivo e rispettoso dell’ambiente.
Si prevede inoltre di ricercare forme di collaborazione con il Comune di Stagno Lombardo, con gli Enti territoriali e con le altre associazioni che perseguono finalità analoghe di tutela e valorizzazione del fiume Po; si potranno così promuovere iniziative culturali, ricreative e religiose volte a rafforzare il legame tra la comunità e il fiume, come la tradizionale Processione dell’Assunta del 15 agosto.
Attraverso queste azioni, l’Associazione intende preservare la memoria e la vitalità del borgo, favorendo al contempo una gestione condivisa e responsabile del patrimonio fluviale, in coerenza con i principi di tutela ambientale e valorizzazione culturale che caratterizzano l’intero territorio del Po.